il porto di Giardini Naxos

Il caso Tecnis e il rebus del porto turistico di Giardini Naxos potrebbe sbarcare a breve in Consiglio comunale. L’Amministrazione sta valutando, infatti, l’opportunità di convocare in audizione in sede di Civico consesso i vertici dell’impresa alla quale a suo tempo venne affidata la realizzazione dei lavori per il porto turistico e che invece sta vivendo un interminabile momento di crisi che sta mettendo in forse l’effettivo avvio delle opere per la riqualificazione dell’approdo a Schisò. La maggioranza vuole provare a stringere i tempi visto che al momento l’incertezza in questa vicenda regna sovrana.

Pressing su Tecnis. Già il sindaco Nello Lo Turco aveva provato nei giorni scorsi ad avere aggiornamenti sul caso con una lettera inviata al commissario straordinario di Tecnis, Saverio Ruperto, e ora il Comune pensa ad un’ulteriore mossa con una richiesta di audizione dei vertici attuali di Tecnis in sede consiliare, per capire come stanno le cose e le prospettive sia per la società che per lo specifico iter del porto. L’assenza di sviluppi positivi sul fronte del tentativo di interlocuzione tra le parti non scoraggia, insomma, il Comune e già nei prossimi giorni potrebbe essere inviata ai vertici di Tecnis una richiesta di audizione in Consiglio.

L’ora della verità. “L’audizione è un’ipotesi che certamente valuteremo con attenzione insieme a tutti i consiglieri comunali, ritenendo che in ogni caso si debba arrivare quanto prima ad avere chiarezza definitiva sulla vicenda”, ha evidenziato il presidente del Consiglio comunale, Danilo Bevacqua. In effetti c’è anche da chiudere la procedura per il Via-Vas (essenziale per poter indire la conferenza dei servizi finale) ma il Comune di Giardini ha fretta di avanzare la sua proposta, per capire cioè se sia fattibile scorporare la vendita della società “Marina di Naxos Srl” – incaricata per i lavori per il porto – da quella dell’asset generale di Tecnis. Dovrà essere Tecnis a dare una risposta e valutare questa eventualità. A Palazzo dei Naxioti si sta così cercando di affrettare i tempi anche di non perdere l’interesse di almeno due società che sarebbero pronte a subentrare a Tecnis sui lavori del porto e quindi all’acquisizione della “Marina di Naxos Srl”, tenendo conto che ci sarebbe anche l’interesse di un fondo di investimento arabo che si è fatto avanti qualche settimana fa.

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