Robyn Rihanna Fenty

L’affare che ha portato all’acquisto degli alberghi Belmond si è concluso soltanto poche settimane fa ma il mondo Lvmh è un propellente economico inarrestabile che già studia nuovi possibili investimenti. In cantiere ci sono iniziative che riguarderanno presto l’Italia e dal 2020 potrebbero interessare anche Taormina. La maxi-operazione che ha portato al cambio di proprietà degli hotel Timeo e Villa Sant’Andrea è destinata a spalancare le porte ad altre acquisizioni che il colosso mondiale francese è pronto a fare nel settore del lusso. Stavolta non si parla però di altre strutture ricettive ma di moda e abbigliamento, con Lvmh che sta valutando le opportunità e sta entrando nell’ordine di idee di mettere un altro tassello nella città dove un tempo Guy de Maupassant disse “Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: “Cosa bisogna vedere?” risponderei senza esitazione: “Taormina”.

Dalla Toscana al Sud. L’amministratore delegato Michael Burke ha annunciato che “il prossimo anno” la griffe francese punterà sul settore delle borse. Verrà aperta la prima fabbrica di borse di Lvmh in Toscana con uno stabilmente di 5.000 metri quadrati che il marchio ha acquistato a Reggello, vicino al centro per lo sviluppo del campionario già attivo nell’ex Pelletteria Reta. A Radda in Chianti sta sorgendo inoltre un nuovo stabilimento di Celine e a Bagno a Ripoli inizierà a produrre il marchio Fendi. E dalla Toscana al Sud il passo non sarà poi così lungo.

Le strategie su Taormina. Taormina, si sa, è una di quelle location di riferimento del lusso e, a maggiore ragione, è strategica perché qui sono stati acquistati due alberghi ai quali Lvmh sta valutando cosa, come e quando affiancare, in termini complementari, altre attrattive. “Nella storia le cose migliori sono nate dall’incontro tra Francia e Italia”, ha detto l’amministratore delegato di Lvmh, sottolineando poi: “Lvmh crede nell’Italia, che anche sotto l’aspetto distributivo resta uno dei mercati più importanti per noi”. E allora in una fase in cui il lusso vive un momento non semplice a Taormina e la tendenza rischia di diventare invece quella ad un centro storico di rosticcerie, bar e attività di ristorazione “mordi e fuggi”, un nuovo impulso alla città potrebbe arrivare proprio dalla multinazionale di Arnault.

Le grandi manovre. Non a caso da un paio di mesi sono già iniziate – e si fanno sempre più insistenti – le prime voci su future possibili aperture a Taormina di negozi Lvmh, con qualche immobile in Corso Umberto destinato a cambiare padrone di casa e pronto così ad entrare nell’impero di Bernard Arnault. Sin qui, oltre le fantasie locali di cortile, siamo ancora alla fase di studio ma occhio all’effetto domino, anche perché altre maison della moda internazionale hanno già fatto partire delle trattative per entrare a Taormina: e allora Lvmh, pur non temendo la concorrenza, potrebbe in qualsiasi momento rompere gli indugi e lanciare un segnale forte sulla piazza siciliana.

“Lusso sostenibile”. Burke ha anche detto di trovarsi in disaccordo con chi crede che i giovani consumatori non apprezzino il valore dell’heritage, delle tradizioni: “Moltissimi giovani, che siano designer o clienti, sono interessati al passato – dice il manager – Anzi, proprio la loro generazione molto più delle precedenti vuole sapere dove, quando, come è stato fatto un prodotto. È anche una ricerca di trasparenza, e in fin dei conti di sostenibilità, un concetto peraltro strettamente legato al passato, perché spesso è da lì che vengono i metodi e i mestieri, che possono rendere anche il lusso di oggi più sostenibile”.

Arriva Rihanna. Oltre a Dior, Givenchy, Fendi, Louis Vuitton e gli altri prestigiosi marchi della galassia, Lvmh sta scommettendo anche su Fenty Beauty, fashion brand nato dalla collaborazione tra il gigante francese del lusso e la popstar Rihanna. E l’intenzione di Arnault è quella di portare questo brand alla conquista del Bel Paese. “Tutti conoscono Rihanna come una cantante meravigliosa, ma attraverso la nostra partnership con Fenty Beauty ho scoperto un vero imprenditore, un vero ceo e un leader eccezionale”. Il nuovo marchio avrà come base Parigi e da lì si espanderà verso l’Europa, con l’Italia che sarà una delle vetrine di riferimento del marchio, includerà prêt-à-porter, scarpe e accessori. Il brand sarà sviluppato personalmente da Rihanna. L’idea è quella di portare la linea di Rihanna in alcune località italiane per allargare la visibilità e il giro d’affari del marchio. Taormina, capitale del turismo siciliano e da sempre punto di incontro di tante culture e nazionalità, può rappresentare un territorio in linea con le strategie internazionali di Arnault.

Creatività e business. I primi prodotti Fenty (definito anche il logo dai tratti greci) verranno svelati a breve. Robyn Rihanna Fenty, più semplicemente conosciuta come Rihanna, la famosa cantante delle Barbados, non fa mistero del suo entusiasmo e ha detto: “Mr. Arnault mi ha dato un’opportunità unica, quella di sviluppare una casa di moda nel settore del lusso, senza limiti artistici. Non potrei immaginare un partner migliore sia in termini di creatività che di business, e sono pronta per far vedere al mondo ciò che abbiamo costruito insieme”. Il binomio tra Arnault e Rihanna promette di rivelarsi vincente e un piccolo pezzo del mosaico di questa nuova scommessa potrebbe portare nei prossimi mesi anche a Taormina.

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