l'immobiliarista Giuseppe Statuto

Giuseppe Statuto, l’immobiliarista proprietario dell’Hotel San Domenico Palace di Taormina è tornato in libertà dopo l’inchiesta della Procura di Roma e si prepara adesso a una nuova importante sfida professionale. La catena americana di hamburger “Five Guys” aprirà 80 fast food in Italia e – come rende noto Lorenzo Montanari su Milano Finanza – ha deciso, infatti, di affidare proprio all’imprenditore casertano, titolare del più rinomato albergo di lusso di Taormina, il ruolo di advisor unico per la crescita sul mercato locale nel Bel Paese. Dalle recenti vicissitudini ad un rilancio immediato in grande stile, con il progetto da curare per Five Guys, il passo per Statuto potrebbe così essere davvero breve.

Il nuovo business. L’obiettivo, dunque, è quello di coniugare l’alimentazione e il food retail, due business in forte crescita in Italia negli ultimi anni, attraverso la qualità e il bacino d’utenza in costante crescita del marchio statunitense concorrente di McDonald’s. Non si esclude che uno dei numerosi fast food che Five Guys aprirà in Italia possa nascere in Sicilia a Taormina, località simbolo del turismo nell’isola. Le relative valutazioni del caso verranno fatte nei prossimi mesi e, in tal quadro, si deciderà così se la Perla dello Ionio potrà essere una delle sedi dove verranno avviati i vari punti vendita di Five Guys.

La storia. La catena americana di fast food premium fondata nel 1986 ad Arlington (Virginia) da un piccolo chiosco di hamburger a conduzione familiare, quello della famiglia Murrell, si è trasformato in un vero e proprio colosso, aprendo anche al franchising nel 2003. Five Guys ha aperto nell’estate 2018 il suo primo punto di vendita nel nostro Paese, nel centro di Milano, e più precisamente in Corso Vittorio Emanuele.

I numeri. Five Guys Burgers and Fries, il cui giro d’affari sfiora i 900 milioni di dollari, è già presente in Europa con sedi in Irlanda, Regno Unito, Germania, Olanda, Spagna e Francia, a cui si aggiungono, locali in Medio Oriente, in Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. Attualmente conta oltre 1.500 ristoranti in tutto il mondo e altrettanti sono in fase di sviluppo.

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