mezzi pesanti sulla SS185 a Trappitello

Nuovo faccia a faccia nelle scorse ore a Palazzo dei Giurati tra l’Amministrazione comunale di Taormina e i responsabili di Rfi. Le parti si sono confrontate, nel corso di un incontro informale che è servito a fare il punto della situazione sull’iter per il previsto raddoppio ferroviario che interesserà il territorio di Taormina con le due stazioni di Madonnina (Via Garipoli) e Alcantara-Giardini Naxos (a Trappitello).

Il rebus del deposito. Si è parlato soprattutto della problematica dell’area di stoccaggio prevista a Trappitello, il deposito che si troverebbe all’interno dei terreni di contrada Vareggio, quelli cioè del costruendo campo da golf e sulla questione Rfi ha comunque rassicurato che si tratterebbe di una presenza marginale che non rappresenterebbe un impedimento alla realizzazione del green. Allo stesso modo Rfi aveva anche rassicurato già in precedenza che non vi è rischio di infiltrazioni per il vicino acquedotto. Non è prevista al momento una nuova audizione in Consiglio comunale dei responsabili di Rfi-Italferr dopo quella dello scorso marzo (che riguardò i pozzi di Trappitello), anche se la questione del deposito di smarino rimarrà comunque d’attualità viste le perplessità e le preoccupazioni espresse dall’opposizione, che chiede la revoca della delibera di approvazione del progetto per il raddoppio.

Bypass a Trappitello. Ma intanto si regista anche e soprattutto un’accelerazione per l’iter riguardante la necessaria strada bypass da realizzare a Trappitello in alternativa alla Via Francavilla (Ss185) quando dal 2020 in poi, per i prossimi 8 anni, ci saranno i circa 300 passaggi al giorno di mezzi pesanti per i lavori del raddoppio ferroviario. Il progetto, a quanto risulta, è già pronto e non appena verrà approvato il bilancio di previsione 2019 da parte della Giunta dovrebbe esserci un ulteriore passo in avanti per quest’opera che costerà circa 3 milioni e sulla quale Rfi è pronta ad impegnarsi per consentirne la realizzazione. Si tratta di un’arteria che andrà dalla zona Santa Venera sino all’area delle Case popolari. E’ proprio questa la priorità che dovrà diventare realtà da qui a un anno e sulla quale il Comune cercherà di affrettare i tempi anche nelle relative procedure con la Regione Siciliana.

Il prossimo summit. Le parti si sono aggiornate adesso ad un successivo incontro che vedrà nuovamente al tavolo l’Amministrazione ed Rfi da qui a pochi giorni, forse già prima di questo fine settimana e nella circostanza si farà anche il punto alla presenza dell’Ufficio Tecnico di Palazzo dei Giurati.

© Riproduzione Riservata

Commenti