Mauro Passalacqua, primario del Pronto Soccorso ed ex sindaco di Taormina

Non c’è pace per il Consorzio Rete Fognante. A due mesi di distanza dalla nomina, che era avvenuta il 18 marzo scorso, Mauro Passalacqua ha rassegnato infatti le dimissioni da presidente dell’ente consortile. L’ex sindaco di Taormina ha deciso di rinunciare all’incarico per motivi professionali, dopo aver vinto il bando di gara per la nomina a primario del Pronto Soccorso di Taormina, dove Passalacqua già da tanti anni era in servizio come facente funzione.

La scelta. Alla luce di questo gravoso impegno quotidiano, Passalacqua non avrebbe così più modo di dedicarsi all’altrettanto impegnativo ruolo di presidente della Rete Fognante e per questo ha scelto di rinunciare alla sua posizione al Consorzio, dove era stato nominato dall’assemblea dopo che il sindaco di Taormina, Mario Bolognari lo aveva nominato in rappresentanza del Comune di Taormina. La scelta di puntare su Passalacqua per ridare slancio all’azione della Rete Fognante era stata, tra l’altro, condivisa anche dagli altri sindaci Orlando Russo (Castelmola), Nello Lo Turco (Giardini Naxos) e Alessandro Costa (Letojanni. A questa nomina si era arrivati dopo la conclusione tra le polemiche della precedente gestione, in cui il Consorzio era stato presieduto da Salvatore Bonaffini, che a sua volta decadde dalla carica dopo che Costa (Letojanni) e Russo (Castelmola) avevano ritirato la loro rappresentanza nell’assemblea consortile.

La posizione dei sindaci. Adesso, proprio quando sembrava tornato il sereno, la Rete Fognante si riavvia verso una nuova fase complicata. I sindaci discuteranno già lunedì le dimissioni di Passalacqua e sono comunque intenzionati a respingerle. Bolognari, Russo, Lo Turco e Costa proveranno a capire se ci sono i margini per convincere Passalacqua a restare alla guida del Consorzio e a trovare una eventuale soluzione in grado di rendere compatibili l’impegno medico con quello politico.

Verso la stagione. La stagione turistica, tra l’altro, sta ormai iniziando e si va verso la fase più importante in cui gli impianti di Giardini e Letojanni verranno sottoposti al momento di maggiore stress e ci sarà bisogno quindi di affrontare tutte le varie problematiche che Passalacqua aveva già iniziato a dirimere nelle recenti settimane. Se Passalacqua confermerà la sua scelta, a quel punto si dovrà individuare in tempi molto stretti un nuovo presidente e nello specifico sarà il sindaco di Taormina a ricercare ancora una volta una figura alla quale affidare il compito di guidare il Consorzio.

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