saldi dal 1 luglio al 15 settembre

La notizia attesa dagli amanti dello shopping è arrivata: Confcommercio ha deciso di aderire alla proposta di anticipare i saldi estivi all’1 luglio. Sarà modificato così il decreto regionale che aveva precedentemente fissato per il 6 luglio, il primo sabato del mese, l’inizio dei saldi. Una decisione dovuta al fatto che è apparso evidente a tutti il momento di particolare crisi del settore moda che, oltre alla concorrenza aggressiva della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e del commercio online, quest’anno deve far fronte anche a stravolgimenti climatici che stanno contribuendo ad una ulteriore contrazione degli acquisti, col rischio di rimanere con magazzini pieni di merce invenduta.

Il boom delle vendite online. Crescono a dismisura, infatti, i brand che offrono la possibilità di acquistare online, permettendo al cliente di avere a portata di click tutto ciò di cui ha bisogno, in qualsiasi momento e luogo della propria giornata. Per non parlare dell’infinita attesa alla quale ci sta ponendo l’arrivo dell’estate: sono dunque questi, i due fattori fondamentali che hanno contribuito ad immobilizzare l’economia delle piccole e medie attività commerciali.

Smaltire i magazzini pieni. Il presidente di Confcommercio Sicilia, Francesco Picarella, ha evidenziato: “Siamo convinti che oggi le nostre piccole e medie attività commerciali, legate in particolar modo al settore della moda, non siano più in grado di far fronte alla concorrenza della grande distribuzione né allo sconvolgimento degli eventi climatici, pertanto hanno bisogno di strumenti di aiuto in modo da smaltire i magazzini pieni di merce invenduta”.

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