controlli della Gdf sul canone Rai

Controlli e sanzioni della Guardia di Finanza a Taormina e nel comprensorio ionico-alcantarino sul pagamento del canone Rai e la violazione del diritto d’autore. Attività di accertamento da parte delle Fiamme Gialle stanno infatti riguardando le attività economiche del territorio, interessando il comparto turistico ricettivo, quindi alberghi, bed & breakfast, ma anche il commercio come nel caso dei locali pubblici.

I controlli. Al riguardo, l’apposita normativa nazionale vigente in materia, che ha recepito due direttive comunitarie, prescrive che la semplice installazione di tv nelle camere di un albergo o di B&B o affittacamere, con relativo servizio ai clienti alloggiati nelle camere, incide sul diritto esclusivo di comunicazione al pubblico. Di conseguenza va richiesto il permesso di utilizzo di repertorio amministrato Siae. Allo stesso tempo, per il canone Rai la detenzione di un apparecchio tv fuori dall’ambito familiare obbliga a stipulare un canone speciale. Pertanto, in tutti quei casi in cui l’apparecchio è installato in locali che ne permettano la visione anche ai propri clienti, è dovuto non il canone ordinario, ma quello speciale.

Sanzioni della GdF. In questo contesto la la GdF ha applicato alcune sanzioni a strutture ricettive di Taormina, in alcuni B&B ed hotel della Perla dello Ionio, che non avevano stipulato il canone speciale. La sanzione comminata per il mancato assolvimento del diritto d’autore prevede la pena pecuniaria di multa che può arrivare fino a 15.000 euro.

La circolare di Federalberghi. “Segnaliamo che la Rai – fa sapere Federalberghi rivolgendosi alle varie strutture ricettive associate – ha pubblicato sul proprio sito le risposte aggiornate alle principali domande (FAQ) relative alle nuove modalità di pagamento del Canone Rai. Tra i principali chiarimenti forniti dall’Azienda è stato precisato che la detenzione di un apparecchio televisivo fuori dall’ambito familiare comporta l’obbligo di stipulare un canone speciale. Pertanto, in tutti quei casi in cui l’apparecchio sia installato in locali che ne permettano la visione anche ai propri clienti, è dovuto non già il canone ordinario, ma quello speciale”.

Come mettersi in regola. “La Rai – prosegue Federalberghi – conferma altresì che: i contribuenti titolari di un bed and breakfast che detengono apparecchi televisivi visibili dai clienti hanno l’obbligo di stipulare un abbonamento Rai speciale; il titolare di un bed and breakfast, se già paga il canone tv speciale per l’unico apparecchio tv presente nell’alloggio (a disposizione della famiglia e degli ospiti), può essere esentato dall’obbligo di pagare anche il canone ordinario, previa presentazione di una dichiarazione sostitutiva di non detenzione. Per quanto concerne la sanzione comminata per il mancato assolvimento del diritto d’autore con conseguente sequestro delle apparecchiature connesse illecitamente e messe a disposizione dei clienti, viene prevista la reclusione fino a tre anni (sanzione penale) e la pena pecuniaria della multa fino a 15 mila euro. Rammentiamo infine che le attività ricettive non alberghiere che aderiscono al sistema Federalberghi possono usufruire delle riduzioni previste per i soci in relazione al pagamento dei compensi dovuti alla Siae, a Scf e a Nuovo Imaie”.

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