Campo da Golf
i terreni del golf di Trappitello

“Il deposito di Rfi per le attività di stoccaggio interessa marginalmente i terreni destinati al campo da golf. Non si tratta di previsione che va a condizionare sulle opere per il golf, sono due discorsi che non confliggono”. Lo afferma il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici in risposta alla mozione presentata in Consiglio comunale dall’opposizione (che verrà discussa nelle prossime sedute) nella quale si richiede la revoca della delibera con la quale lo scorso dicembre venne approvato il progetto per il futuro raddoppio ferroviario in quanto sarebbe emerso che Rfi prevede la collocazione del deposito di smarino all’interno dei terreni del campo da golf di contrada Vareggio.

La replica. “Mi sorprende ma soprattutto mi lascia perplesso che questa problematica sia stata sollevata adesso dall’opposizione – spiega il vicesindaco Scibilia -. Va precisato che l’insediamento dell’area di stoccaggio di Rfi-Italferr si collocherebbe in una piccola area che interessa in modo molto marginare il progetto per il complesso con annesso campo da golf di Trappitello, e per l’esattezza il quadrato di riscaldamento o comunque un deposito di attrezzature che non intralcerebbe l’opera a suo tempo approvata nel 2006 dal Consiglio comunale. Si tratta, insomma, di due questioni che nella sostanza non vanno in contrasto come l’opposizione vuol far credere e sulle quali il clima va rasserenato. Non deve esserci alcun tipo di allarmismo”.

Rfi riconvocata. “Ho già riconvocato i progettisti di Rfi e Italferr – continua Scibilia – che nei prossimi giorni saranno nuovamente al Comune di Taormina, dopo la recente audizione dello scorso marzo in Consiglio, per fare ulteriore chiarezza su questi aspetti. Ma in ogni caso non si comprende come mai il problema sia stato posto adesso. Il progetto è stato posto a disposizione del Comune da Rfi già da qualche anno, ed era certamente disponibile nella passata legislatura, quando si svolsero diverse riunioni tra gli amministratori del tempo e le Ferrovie dello Stato. Il problema, che secondo l’opposizione sarebbe emerso soltanto lo scorso ottobre all’atto dell’invio del file da parte di Rfi, in realtà insomma poteva essere posto già diverso tempo fa. I progettisti del raddoppio ferroviario, anche in sede di conferenza dei servizi a Roma, hanno dichiarato che tutto l’iter, ed il relativo progetto, era stato messo a disposizione del Comune. Per quale motivo, allora, le osservazioni vengono poste adesso? Rfi, ad ogni modo, chiarirà anche stavolta che non c’è alcun problema e non ci risulta nemmeno che sussista alcun rischio di “un doppio contenzioso” nè con loro nè con la proprietà del golf”.

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