Accordo raggiunto tra Gicap e Like Sicilia Srl, lavoratori pronti a dare l’ok all’intesa e c’è dunque una svolta nella crisi della grande distribuzione che riguarda anche i punti vendita presenti a Taormina e Letojanni. E’ quanto emerso al termine di una riunione svoltasi ieri a Messina tra i vertici della Gicap, l’attuale proprietà dei discount “Ard” di Trappitello e “Ingrosso Alimentare” a Letojanni, la subentrante “Like Sicilia Srl” di Rutigliano (Bari), che fa capo al Gruppo Apulia, i sindacati ed i lavoratori delle strutture che da tempo vivono un momento di crisi. Si va verso il passaggio dei punti vendita Gicap alla Like Sicilia, con il salvataggio di un ramo d’azienda costituito da vari punti vendita con circa 700 lavoratori, tra i quali i due suddetti discount siti in questa zona.

Ok dei lavoratori. “Nella riunione – rende noto il segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino – è emerso che c’è l’accordo tra le due società, e i lavoratori che erano tutti presenti sono pronti a sottoscrivere il tutto e ad accettare. La Like Sicilia Srl chiedeva che almeno il 90% dei dipendenti accettasse la liberatoria e quella soglia, a quanto risulta, verrà raggiunta. E’ stato un segnale certamente positivo che fosse presente alla riunione proprio il gruppo subentrante, che ha garantito l’assorbimento dei lavoratori e dei punti vendita e in un momento così difficile per la grande distribuzione è un fatto incoraggiante. Va dato atto sia alla Gicap che alla Like Sicilia di essere state corrette in questa trattativa. Possiamo dire che è mancata invece la parte politica messinese, in una vicenda che avrebbe meritato una maggiore attenzione”. Like Sicilia non intenderebbe, invece, assorbire i 35 dipendenti amministrativi della Gicap con sede a Tremestieri, ritenendo già di essere coperta in quei ruoli con i propri uffici in Puglia.

I tempi della vertenza. “La Gicap – continua D’Agostino – ha depositato il concordato in bianco al Tribunale di Messina e adesso bisognerà attendere l’ok che potrebbe richiedere qualche settimana. Nel frattempo è possibile che alcuni punti vendita possano chiudere in via provvisoria, in attesa sia del via libera da parte del Tribunale sia per consentire le operazioni di rifornitura della merce nei supermercati e per far sì che vengano collocati anche i prodotti di altri nuovi marchi. Bisognerà vedere, in base alle valutazioni che farà la nuova proprietà, se Taormina e Letojanni verranno subito riforniti o se per qualche tempo verranno chiusi”. Da diversi giorni, in effetti, all’Ard e all’Ingrosso gli scaffali sono ormai quasi vuoti per la difficoltà di approvvigionamenti merce legata alla crisi in atto.

Convocazione al Ministero. “I lavoratori – afferma D’Agostino – nel frattempo potrebbero andare in cassa integrazione. Intanto ci è arrivata apposita comunicazione che è stata convocata per il 27 maggio a Roma la riunione proprio sulla vertenza Gicap-Like Sicilia, al Ministero dello Sviluppo Economico”.

“Spaccio Alimentare” in stand by. Rimangono, infine, in attesa una svolta, nell’ambito di un’altra vertenza, i lavoratori dello “Spaccio Alimentare” di Giardini, che si trovano in cassa integrazione e confidano in una schiarita definitiva nella crisi del “Gruppo Cambria”. Su questo fronte si aspetta il via libera del Tribunale di Barcellona al concordato proposto dal “Gruppo Cambria”. Nel frattempo il punto di vendita già da alcuni giorni è stato temporaneamente chiuso.

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