divieto di balneazione

Il Comune di Taormina ha disposto il divieto di balneazione in tre tratti del litorale cittadino. Si tratta per l’esattezza della foce del torrente Sirina, la zona Taormina Stazione Ferroviaria e l’area Taormina Camping San Leo. In questi punti del litorale, con apposita nota acquisita agli atti d’ufficio del Comune nella giornata di ieri, l’Asp Messina ha comunicato il superamento dei valori limite indicati dalla vigente normativa del 2010. Ciò alla luce degli esiti delle analisi condotte su campioni di acque di balneazione, effettuate nelle aree in questione. I valori sono per quanto riguarda e.coli a 500 mentre per enterococchi sono in corso. Per questo l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, sulle base dei campioni rilevati il 13 maggio scorso, ha invitato “questa Amministrazione Comunale ad emettere ordinanza di divieto temporaneo della balneazione nelle aree indicate”.

Tutelare la salute pubblica. Con ordinanza sindacale, la casa municipale ha deciso di “intervenire con immediatezza a tutela dell’incolumità pubblica” e il vicesindaco Enzo Scibilia ha disposto il relativo provvedimento che decreta l’impossibilità di balneazione nei punti in oggetto. Il provvedimento ad ogni modo è soprattutto rivolto a quei turisti che non conoscendo le aree, non sono al corrente delle problematiche in quelle zone che evidentemente sono da sempre ritenuti dei punti critici, sia perché si tratta della foce del torrente Sirina, al confine tra Taormina e Giardini, sia perché nelle adiacenze c’è la stazione ferroviaria di Taormina.

Segnalare il divieto. Nello specifico è stato così disposto dal Comune di Taormina il “divieto temporaneo di balneazione per il tratto di litorale compreso tra 100 metri a Nord e 100 metri a Sud delle aree indicate, con decorrenza odierna e fino a quando i risultati delle analisi sui campioni non rientreranno nei limiti di legge”. E’ stato, quindi, incaricato il Responsabile dell’Area Territorio e Ambiente di Palazzo dei Giurati a procedere all’installazione – nel tratto di litorale interessato ­ di idonea ed adeguata segnaletica con l’indicazione del “Divieto di Balneazione”. In questo modo si punta ad evitare che i bagnanti possano decidere di fare un tuffo in mare in quei tratti dove i valori delle acque non sono ottimali e ritenuti compatibilità con l’opportunità di balneazione.

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