Grand Hotel Timeo di Taormina

Ultimato ufficialmente il closing che ha portato all’acquisizione di Belmond da parte della holding francese del lusso Lvmh. L’iter, per arrivare al traguardo, ha richiesto cinque mesi in virtù della complessità della trattativa. L’operazione divenuta nota già lo scorso dicembre era stata poi approvata dall’assemblea degli azionisti del gruppo alberghiero a febbraio di quest’anno. Nell’affare ora chiuso e ratificato formalmente in ogni dettaglio rientrano anche gli hotel Timeo e Sant’Andrea di Taormina. L’accordo raggiunto assegna a Belmond, quotata alla Borsa di New York, un valore complessivo di 3,2 miliardi di dollari ed è su questa cifra da capogiro che è stato messo nero su bianco con la maxi-operazione portata avanti dal plenipotenziario proprietario di Lvmh, Bernard Arnault.

Non solo Taormina. Agli azionisti del gruppo alberghiero che entra nell’era Lvmh, quelli cioè in possesso di azioni di classe A, andranno 25 dollari per quota. Belmond vanta un portafoglio di 33 hotel, distribuiti in 24 Paesi differenti compresa l’Italia, dove gestisce diverse strutture di prestigio e non soltanto i due alberghi di Taormina ma anche il Caruso di Ravello, il Cipriani di Venezia e lo Splendido di Portofino. La compagnia ha chiuso l’esercizio 2017 – 2018 con un fatturato complessivo di 572 milioni di dollari e un margine operativo lordo (ebitda) di 140 milioni, ma conti in rosso per 28,5 milioni, anche se in miglioramento rispetto al passivo di 45 milioni dell’anno precedente.

Nuovi investimenti. E con l’ingresso nella galassia di Lvmh, per Belmond si prospettano nuovi investimenti. Lo ha confermato Marcello Scaccabarozzi, direttore vendite di Belmond per Italia e Svizzera: “A breve ci sarà un commento della proprietà sulla strategia che intendono intraprendere sul brand: dopo aver consolidato tutti gli hotel di proprietà, che ora appartengono a Lvmh, ci saranno degli investimenti”. Si prospetta, insomma – come evidenziato anche da Ttg Italia – una nuova fase per il marchio di hotellerie di alta gamma, nella quale “ci sarà un grande sviluppo, perché ovviamente l’azienda ha comprato per investire e poi rientrare nell’investimento”. Non si esclude che qualche ulteriore operazione possa riguardare anche Taormina.

© Riproduzione Riservata

Commenti