Mario Bolognari, Nino Scandurra e Pietro D'Agostino

“La Giunta metta in vetta all’agenda amministrativa il bando per il Palazzo dei Congressi. Non si può più perdere altro tempo”. Il monito arriva dal presidente dell’Associazione Commercianti Taormina, Nino Scandurra, che non fa mistero della preoccupazione degli operatori economici locali per alcune criticità irrisolte a Taormina in questo inizio di stagione turistica e sollecita una svolta “immediata” soprattutto sull’attesa previsione di un bando di gara per l’affidamento a privati della gestione dell’auditorium di piazza Vittorio Emanuele II.

Palacongressi condizionante. “Il tempo trascorre e non ci sono sviluppi sul Palacongressi – afferma Scandurra – e questo ci preoccupa. Ovviamente il problema non è la stagione estiva ma il prossimo inverno e la bassa stagione nel periodo tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020, che in pratica rischia di trascorrere nel medesimo modo di quelli precedenti. La previsione e quindi il successivo espletamento della più volte preannunciata gara per il Palacongressi è una priorità assoluta. A quanto pare una bozza, un atto di indirizzo o comunque un atto di partenza sull’argomento c’era ma la maggioranza intende redigere una nuova proposta: noi chiediamo che, in ogni caso, si faccia in fretta e che la questione venga affrontata e portata avanti. Il futuro del Palacongressi è condizionante per la stagione invernale, e se dovremo affrontarla nuovamente con un palazzo agibile ma di fatto non utilizzabile perchè non c’è ancora un gestore, sarà un disastro. Chiediamo al Comune di concentrare gli sforzi su questa vicenda, essenziale per cambiare rotta a Taormina in bassa stagione, altrimenti qualsiasi nostro sforzo verrà vanificato”. Il presidente di Act auspica che si possa scogiurare lo scenario del recente inverno, quando “l’80% degli esercizi commerciali sono rimasti chiusi, nella considerazione che probabilmente gli eventi in programma non avrebbero portato grandi benefici ed essendo molto oneroso rimanere aperti, in molti – come sempre – hanno preferito chiudere”.

La stagione turistica. Poi Scandurra si sofferma sulla stagione turistica che sta iniziando: “Taormina si sta presentando a questa stagione turistica con un problema serio e sin qui irrisolto che è quella raccolta differenziata. Il porta a porta non decolla o non viene attuato come si dovrebbe fare, e ci riferiamo soprattutto al Corso Umberto che è il salotto di Taormina. Non si può aspettare che la raccolta avvenga alle 10/10.30 del mattino, quando già i turisti visitano il centro della città. E’ un problema che chiediamo venga affrontato e sul quale si possa trovare una soluzione definitiva”.

Il ritorno dell’ambulantato. Il presidente di Act evidenzia, inoltre, la problematica dell’ambulantato selvaggio: “I venditori abusivi sono tornati e, a quanto pare, è un fenomeno che non si riesce a debellare. Mi auguro che ci possa essere un’azione congiunta tra tutti gli organi preposti al controllo del territorio per sradicare questa piaga che prende nuovamente piede anche in questa estate che e sembra irrisolvibile”.

Il rebus della viabilità. Altro tema d’attualità è la viabilità, con il no della Regione che ha bloccato il passaggio dei bus turistici in galleria e ha così congelato la nuova ordinanza comunale che dal 6 maggio scorso intendeva liberare il centro storico dai pullman per spostarli, appunto, in galleria: “E’ un altro problema ma qui è la Regione che con questo parere complica la situazione. Non sappiamo quanti siano i mezzi che transitano in città ma se dovessero essere pochi bus si potrebbe anche pensare di dotarli di una copertura precaria, dedita ad affrontare quella breve tratta in galleria”. Infine Scandurra chiede “chiarezza definitiva sul progetto del golf a Trappitello, strategico anche questo per l’inverno a Taormina. “Vogliamo capire una volta per tutte se i lavorano riprenderanno e se, quindi, l’opera si farà o se invece rimarrà incompiuta”, rimarca il presidente di Act.

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