il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli

In attesa di una parola definitiva sulle ex Province, e mentre Stato e Regione hanno raggiunto un’intesa, i sindaci della zona ionica non perdere l’opportunità di dotare i territori di Taormina, Castelmola, Giardini e Letojanni dei tre finanziamenti da complessivi 37 milioni di euro del Masterplan, che potrebbero cambiare volto alla viabilità del primo polo turistico siciliano. Sono stati infatti ufficialmente avviati i contatti con il Ministero delle Infrastrutture per ottenere il via libera alla richiesta di anticipo del 10% delle somme.

Contatti con Roma. “Abbiamo avviato un’interlocuzione con il Ministero – spiega il sindaco di Castelmola, Orlando Russo – la relativa richiesta di poter disporre sui progetti in questione di complessivi 3 milioni e 700 mila euro circa, per poter affrontare la fase di progettazione esecutiva e avvicinarsi a quel punto alla fase operativa di queste iniziative che potrebbero rivoluzionare il sistema di circolazione del nostro comprensorio”. A questo punto l’obiettivo, anzi l’esigenza, è che l’eventuale via libera possa arrivare al più presto, e comunque entro quest’anno, per redigere gli elaborati e rendere cantierabili le opere nel 2020.

Blitz a Roma? Sulla questione, affrontata a Taormina anche in una recente riunione tra il sindaco Metropolitano, Cateno De Luca e il sindaco Mario Bolognari, potrebbe esserci un blitz a Roma da parte degli amministratori locali. In tal senso è stato investito della questione anche l’assessore regionale Marco Falcone, al quale è stata rappresentata l’importanza delle iniziative. Si va verso una corsa contro il tempo perché se, come pare probabile, la burocrazia necessiterà di qualche mese e se ne riparlerà poi dopo l’estate. Per questo Bolognari (Taormina), Orlando Russo (Castelmola) Nello Lo Turco (Giardini) e Alessandro Costa (Letojanni) stanno cercando di sollecitare una definizione della questione, tenendo conto che non ci sono alternative finanziarie per fare i progetti, perchè i Comuni non dispongono delle risorse necessarie. Gli elaborativi esecutivi vanno presentati entro il 31 dicembre di questo anno mentre entro il 31 dicembre 2020 viene previsto il via ai cantieri.

I progetti. Un progetto da 22 milioni di euro prevede una strada che dovrebbe andare a collegare la popola contrada Mastrissa con Rossello (Castelmola-Taormina) per poi connettersi con un vecchio tracciato sino allo svincolo A18 a Giardini. Si prospetta quindi un collegamento rapido tra Castelmola, le aree periferiche tra Taormina e Castelmola e Giardini all’altezza del casello A18, accanto a Trappitello. Le altre due opere che prevedono il collegamento da contrada Ogliastrello-Blandina (Castelmola-Letojanni), con un progetto da 10 milioni, e un ulteriore iter da 5 milioni per l’asse viario tra la Rotabile Castelmola e il borgo.

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