caos viario in Via San Pancrazio

La Regione dice no (almeno per il momento) al Comune di Taormina per i bus turistici in galleria e, con l’ordinanza che rimane bloccata, si va verso un’altra estate di possibile o probabile caos viario nel centro storico, specie per quanto concerne proprio i tanti bus che percorrono ogni giorno il “salotto” della località turistica. Il parere negativo dell’Assessorato ai Trasporti al passaggio in galleria dei pullman turistici e, quindi, all’ordinanza con la quale il Comune aveva preventivato dal 6 maggio scorso di alleggerire la Circonvallazione e altre zone limitrofe di Taormina, riporta in pratica la Perla dello Ionio alla casella di partenza del monopoli della viabilità.

Il rebus dei bus. Con l’arrivo della stagione turistica è già cresciuto a dismisura il numero di pullman che, oltre ai consueti vettori del territorio, raggiungono il centro della città e vanno puntualmente ad intasare la circolazione. C’è chi non si ferma al piazzale della Madonnina e nemmeno al Lumbi e prosegue verso “San Pancrazio” e c’è chi sale direttamente dalla Via Pirandello e va a sostare al Terminal Bus, rendendo infernale il caos che già quotidianamente regna sovrano nel piazzale di Via Pirandello.

Manovre azzardate. E non mancano (e non mancheranno) i casi di malcapitati autisti che poi bloccano la viabilità perché non conoscono Taormina e vanno in difficoltà nell’affrontare il tratto tra la Via San Pancrazio e l’imbocco di Via Pirandello o tra la via Costantino Patricio e l’imbocco della Circonvallazione (nei pressi dell’Arco dei Cappuccini). Stesso copione va in scena tra i tornanti della Via Pirandello. No galleria, no party e allora, aspettando la Ztl del 2020, Taormina resta ostaggio di una viabilità che, da sempre, si conferma nervo scoperto e spauracchio di tutte le Amministrazioni della città.

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