la crisi dei discount nel taorminese

Si fa sempre più intricata la vicenda riguardante i punti vendita della Grande Distribuzione presenti a Taormina, Giardini e Letojanni. Lo “Spaccio Alimentare” di Giardini Naxos ha già chiuso, infatti, in attesa di una nuova gestione e nei prossimi giorni potrebbe esserci anche un’analoga chiusura nell’altra vertenza che riguarda l’Ard di Trappitello e dell’Ingrosso Alimentare di Letojanni.

Spaccio ancora chiuso. A Giardini i lavoratori dello “Spaccio Alimentare” sono entrati in cassa integrazione e si continua ad attendere una svolta nella crisi del “Gruppo Cambria”, che da tempo versa in difficoltà economiche dovute ad un quadro debitorio elevato (in particolare nei confronti del gruppo Simply Sma). Dovrebbe qui subentrare il “Gruppo Arena” ma non c’è ancora il via libera del Tribunale di Barcellona al concordato proposto dal “Gruppo Cambria”. Nel frattempo il punto di vendita, dove gli scaffali erano ormai vuoti, è stato temporaneamente chiuso aspettando che si risolva la vicenda.

Le liberatorie Gicap. Ma le novità arrivano dal fronte della vertenza per la crisi Gicap. Disappunto e preoccupazione è stata espressa ieri dal segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino: “Nell’interesse dei lavoratori non possiamo accettare che vengano bypassate le rappresentanze sindacali come sta accadendo in queste ore – afferma D’Agostino -. Ci risulta che i lavoratori siano stati sollecitati dalla Gicap a sottoscrivere l’apposita conciliazione richiesta dalla Like Sicilia Srl, la società che dovrebbe subentrare, la quale si aspetta che i lavoratori non abbiano nulla a che pretendere in oggetto ad eventuali crediti pregressi da loro vantati verso la Gicap. La Gicap ha fretta di definire l’accordo con la Like Sicilia Srl ma quella liberatoria non può essere firmata se prima non sarà stata chiarita la situazione, sulla quale si è deciso di aprire un tavolo al Ministero del Lavoro”. “Bisogna risolvere aspetti di non secondaria importanza – continua D’Agostino -, come il fatto che non sarebbero state versate tutte le spettanze ai lavoratori, tre mensilità, permessi, ferie e Tfr. Prendiamo atto di una vicenda che si va complicando e abbiamo invitato i lavoratori nostri iscritti al momento a non firmare la conciliazione, se non prima sarà stata fatta chiarezza su tutti i contenuti del passaggio alla nuova società”.

Ard e Ingrosso verso la chiusura? Si fanno, insomma, sempre più incerti i tempi per il passaggio di gestione al gruppo Apulia dei punti vendita Ard Discount di Taormina, ubicato a Trappitello, e Ingrosso Alimentare di Letojanni. In attesa dell’ingresso della subentrante “Like Sicilia Srl” di Rutigliano (Bari), che fa capo proprio ad Apulia, i sindacati dei lavoratori vogliono vederci chiaro. Si tratta, ricordiamo, di un ramo d’azienda costituito da vari punti vendita con circa 700 lavoratori, tra i quali i due suddetti discount siti in questa zona. Nel frattempo all’Ard e all’Ingrosso gli scaffali sono ormai quasi vuoti e anche per la difficoltà di approvvigionamenti merce potrebbe esserci a breve la temporanea chiusura delle due strutture. In attesa di una svolta che per il momento è più lontana.

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