bus turistico in Via Rotabile Castelmola

Disco rosso per la nuova ordinanza che prevede una “mini-rivoluzione” della viabilità in centro storico. In attesa delle Ztl con telecamere che scatteranno dal 2020, la recente disposizione emessa dal Comune conteneva una serie di novità che sarebbero dovute entrare in vigore dal 6 maggio scorso, e poi rinviate in extremis a data da destinarsi. Tali novità rischiano infatti di impantanarsi contro una sgradita comunicazione arrivata dalla Regione. A quanto risulta, infatti, l’assessorato regionale ai Trasporti non ha autorizzato il passaggio in galleria dei bus scoperti, nello specifico i pullman scoperti, e questo in pratica blocca l’ordinanza in quella che è una parte fondamentale della rivoluzione viaria prospettata dal Comune.

Palermo alza il muro. L’ordinanza ora in stand by concerne, ricordiamo, la via Circonvallazione, destinata a diventare transitabile con i mezzi solo in salita, cioè in direzione valle-monte. Di conseguenza si prevedeva che i bus che sin qui percorrono la circonvallazione anche in direzione monte-valle, si sarebbero dovuti spostare in galleria e nello specifico immettendosi nel tunnel Kitson e poi nella galleria Monte Tauro che connette il versante sud della città con quello nord (dalla zona del parcheggio Porta Catania a quella opposta di Porta Messina, all’altezza del Lumbi). Ma la Regione ha alzato il muro, non concedendo il via libera al passaggio dei bus scoperti in galleria.

Disposizioni “congelate”. L’ordinanza riguardava pertanto le vie Pirandello, Costantino Patricio, Leonardo da Vinci (Sp10), San Pancrazio (viale e piazza). Ma tutto rimarrà per adesso bloccato e il rischio è che l’ordinanza non possa più vedere la luce, in virtù di quanto disposto dalla Regione. L’altro problema da risolvere, come si ricorderà, era quello dei segnali da installare ma se in quel caso la difficoltà è ampiamente abbordabile, assai più complicato diventa il discorso dei bus scoperti, a questo punto destinati a continuare a transitare sulla circonvallazione, quando da Castelmola e da Taormina alta scenderanno verso il centro di Taormina. Si complica tutto e rischia di diventare poi contro indicato effettuare esperimenti viari in piena estate.

Blitz a Palermo? L’Amministrazione valuterà la situazione e non si esclude un blitz a Palermo per discutere il caso in assessorato. L’ordinanza, al momento stoppata per cause di forza maggiore, intendeva vietare l’accesso di tutti i veicoli nella Sp10 (via Leonardo Da Vinci, Circonvallazione, via Costantino Patricio) a partire all’incrocio con via Von Gloeden fino al Largo Giove Serapide, prevedendo il senso unico di marcia dei veicoli con direzione valle-monte, in via Costantino Patricio, via Circonvallazione e via Leonardo Da Vinci, sino all’incrocio con via Von Gloeden, prevedendo anche un percorso protetto per i pedoni con appositi dissuasori della sosta. Oltre questo importante passo si avrà un’ulteriore rivoluzione sul piazzale di San Pancrazio, con la carreggiata di destra destinata ad ospitare, sempre andando in direzione monte, esclusivamente i bus navetta ed i taxi e quella di sinistra, invece, per i mezzi privati.

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