una volante della Polizia davanti alla Farmacia Cacopardo

Un altro inquietante episodio nell’escalation di episodi criminali che da qualche tempo sta interessando Trappitello. Nel mirino dei malviventi è finita, infatti, anche la “Farmacia Cacopardo”, rapinata da due malviventi poco prima della chiusura, intorno alle ore 19.45, mentre ancora alcuni clienti si trovavano all’interno dell’esercizio di Via Francavilla. I due banditi, a quanto pare di giovane età, hanno fatto irruzione a viso coperto da casco integrale (uno di colore rosso e uno di colore nero). Indossavano delle tute grigie e dei guanti di pelle. Uno dei due si è diretto subito verso il banco e con una pistola in mano ha spintonato una dottoressa verso la cassa, intimandole di aprirla e di consegnargli il denaro. A quel punto i rapinatori hanno fatto perdere le loro tracce, portando via un bottino ammontante a circa 350 euro. I rapinatori avevano parcheggiato una moto di grossa cilindrata (senza targa) all’angolo di via Cannizzoli e con quella sono fuggiti. Sull’episodio sta indagando adesso la Polizia di Stato.

La terza volta. La rapina in farmacia è avvenuta nei giorni scorsi ma questa vicenda è emersa solo adesso. Per altro la “Farmacia Cacopardo”, stimata attività di Trappitello, è stata ormai presa di mira ed è la terza volta che viene assaltata. Due anni fa, il 27 dicembre 2017, c’era stato la prima rapina, e prima ancora 4 anni fa un ulteriore colpo nel quale i banditi avevano asportato la cassa. La titolare, la dott.ssa Anna Maria Cacopardo, non fa mistero della sua amarezza e dell’apprensione per questi fatti: “Al di là dal danno economico – evidenzia la dott.ssa Cacopardo – è la terza volta che veniamo rapinati e questo, ovviamente, non può che preoccuparci. La comunità ci conosce bene e sa che lavoriamo da tanti anni con tanto impegno e sacrificio. Anche stavolta siamo tornati subito al lavoro ma si tratta di episodi che non auguriamo a nessuno di dover subire e che certamente fanno paura. Chiediamo maggiore sicurezza e auspichiamo possano intensificarsi i controlli su Trappitello, anche alla luce di altri analoghi fatti della medesima gravità di recente accaduti qui in zona”.

Gli altri episodi. Nei giorni scorsi, ricordiamo, la notte tra il 23 e 24 aprile a Trappitello un furgone era stato dato alle fiamme in Via Arancio e poi c’era stata una tentata rapina il 29 aprile all’ufficio postale in Via Francavilla. Per questo le Forze dell’Ordine hanno avviato adesso nella frazione dei controlli interforze di Polizia e Carabinieri, con posti di blocco, controlli e perquisizioni domiciliari in corso a Trappitello. I controlli in atto stanno interessando pure la limitrofa zona di Giardini Naxos e i centri dell’hinterland della Valle Alcantara.

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