il sindaco Nello Lo Turco e il vice Carmelo Giardina

Il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco ha dato mandato all’avvocato Antonio Catalioto, legale di fiducia dell’ente, di avviare un’azione legale sulla questione della stazione di Taormina-Giardini che nell’apposita segnaletica di Trenitalia viene adesso denominata soltanto con il nome di “stazione di Taormina”. Lo Turco ha affrontato l’argomento nelle scorse ore nel corso di un colloquio a Palazzo dei Naxioti con l’avv. Catalioto, e a conclusione del confronto il primo cittadino ha dato seguito all’intenzione che aveva preannunciato di recente.

Il danno alla città. Il Comune di Giardini va, dunque, per le vie legali e l’azione verrà proposta nei confronti di Trenitalia con un apposito ricorso che sarà adesso predisposto dall’esperto del sindaco. La disputa arriverà, insomma, nelle aule di tribunale, con Giardini che vuole il ripristino della storica doppia denominazione della stazione, “Taormina-Giardini Naxos”, ed al contempo ritiene che la modifica di tale dicitura vada ad arrecare un danno economico e di immagine alla Città di Giardini. “Posso confermare che ho dato mandato all’avv. Catalioto – afferma Lo Turco -, vogliamo far valere i diritti della nostra città e procederemo quindi di conseguenza affinché venga ripristinata la dicitura comprensiva del nome di Giardini Naxos, al momento inspiegabilmente rimossa dai display e dalla segnaletica da Trenitalia”.

L’altra contesa. Si attende, invece, a breve sviluppi sulla contesa che vede già contrapposti il Comune Giardini e le Ferrovie dello Stato al Tar del Lazio. Non è stata, infatti, ancora fissata la data dell’udienza nel corso della quale verrà discusso il ricorso presentato dall’ente naxiota, sempre attraverso l’avv. Catalioto, avverso all’iter della conferenza dei servizi sul raddoppio ferroviario, dalla quale la seconda stazione turistica siciliana inizialmente era rimasta esclusa.

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