spazzatura alle case popolari a Trappitello

La stagione turistica è ormai iniziata e non si placa il fermento sulla raccolta dei rifiuti porta a porta a Taormina, dove in tante (troppe) zone della città la spazzatura rimane per strada come da tempo non accadeva. Sull’onda del malcontento dei cittadini c’è un comitato civico pronto ad una raccolta firme per sollecitare una svolta sul servizio.

Nessuna risposta. “Abbiamo ricevuto numerose email di cittadini che ci segnalano disservizi e rifiuti che rimangono davanti alle abitazioni o per strada – spiega Cesare Tajana, promotore del comitato “Si ma non così – per la tutela e il decoro di Taormina” – e per affrontare la problematica abbiamo così richiesto già il 9 aprile scorso un incontro pubblico al sindaco e all’assessore. Ma gli amministratori della nostra città non si sono nemmeno degnati di rispondere a questa richiesta. L’iniziativa intrapresa intende sensibilizzare l’Amministrazione comunale rispetto ai problemi della raccolta differenziata che ogni giorno appaiono sempre più gravi e che stanno mettendo in seria difficoltà cittadini e imprenditori, con un danno alla città che rischia di acuirsi in termini esponenziali perchè la stagione turistica, di fatto, è iniziata e i turisti assistono a questo scempio”.

Le isole ecologiche. “Sollecitiamo ancora una volta l’Amministrazione – continua Tajana – affinchè organizzi in tempi brevissimi un incontro pubblico perche cosi non è piu possibile andare avanti. Intanto il comitato è pronto ad avviare una raccolta firme e sta richiedendo l’autorizzazione per procedere in tal senso nel corso della prossima settimana. Vogliamo proporre la realizzazione di isole ecologiche con tessera e il rispetto da parte della ditta dell’ordinanza sindacale. Il porta a porta va rivisto al più presto, non può essere effettuato in questo modo”.

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