una nave da crociera nella baia di Giardini Naxos

E’ iniziata nel pomeriggio del 25 aprile scorso la stagione delle crociere a Giardini Naxos. Si tratta di un segmento turistico particolarmente atteso ed importante per la cittadina ionica ma anche per Taormina e per l’intero comprensorio. Si prevedono almeno 124 arrivi di navi da crociera da qui al mese di ottobre che faranno del porto di Giardini uno degli approdi principali della Sicilia e del Mediterraneo.

Da tutto il mondo. Le navi che ormeggeranno a Giardini saranno provenienti da Sorrento, Lipari, Corfù, Amalfi, Siracusa, Crotone, Livorno, Gallipoli ma anche dall’estero, da numerosi luoghi turistici di tutto il mondo. Tra le navi che ormeggeranno a Giardini diverse giungeranno da località vicine come Valletta (Malta), Mikonos e Zante (Grecia). Già nel mese di maggio arriveranno 19 navi, e 21 arrivi si registreranno poi nel mese di giugno, 12 a luglio, 24 nel mese di agosto, 21 settembre e 19 navi ad ottobre. I giganti del mare che attraccheranno a Giardini Naxos avranno nella maggior parte la bandiera di Malta, Bahamas, o quella francese.

La stagione dei commercianti. I vacanzieri che approderanno sulla terra ferma faranno, insomma, da qui ai prossimi mesi la fortuna delle attività commerciali della zona e alimenteranno un movimento quasi quotidiano di centinaia di persone che visiteranno la cittadina naxiota e si recheranno anche in altre località della zona, come in particolare nella vicina Taormina.

Aspettando il porto turistico. L’obiettivo, che sin qui rimane per il momento un “sogno proibito”, ovviamente è quello di una svolta in vista dei prossimi anni per l’iter riguardante la prevista ristrutturazione del porto di Schisò, in modo da poter incrementare e migliorare l’accoglienza di una tipologia di turisti che possono rappresentare una spinta fondamentale per il turismo a Giardini Naxos e nel comprensorio. Al momento si attende che possa risolversi la questione legata alla vicissitudini della ditta incaricata per i lavori del porto, la Tecnis Spa, che potrebbe presto lasciare spazio a qualcuna delle varie imprese interessate a subentrare nella realizzazione del progetto.

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