Ard Discount di Trappitello

Ore cruciali per la definizione di alcune trattative e relative vertenze riguardanti la Grande Distribuzione a Taormina, Giardini e Letojanni. Nella giornata odierna si svolgerà un faccia a faccia che potrebbe risultare decisivo per l’Ard Discount di Taormina, ubicato a Trappitello, e Ingrosso alimentare di Letojanni. Al tavolo ci saranno l’attuale gestione dei due supermercati, ovvero la società Gicap di Tremestieri Messina, la subentrante “Like Sicilia Srl” di Rutigliano (Bari), che fa capo al gruppo Apulia, e i sindacati dei lavoratori. Si tratta di un ramo d’azienda costituito da vari punti vendita tra i quali anche i due suddetti discount siti in questa zona. Alla vigilia dell’incontro preoccupazione viene espressa proprio dai sindacati.

Lavoratori da salvaguardare. “I lavoratori hanno già fatto a suo tempo delle rinunce nella gestione che sta per lasciare – spiega il segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino – ed esprimiamo ora forte apprensione per le procedure in atto sul passaggio di gestione poiché le stesse prospettano ulteriori penalizzazioni per i dipendenti. In questo come in altri casi, le problematiche della gestioni precedenti non possono essere uno scudo per le società che subentrano, con i relativi limiti contrattuali che ne conseguono al personale impiegato”.

Evitare la chiusura. Gicap nel riferire ai sindacati rimarca “la grave crisi aziendale che ha coinvolto la società”, con “difficoltà negli approvvigionamenti merce e ritardi nei pagamenti correnti”. “La situazione è veramente critica – scrive Gecap – e a tutela di creditori e lavoratori e del patrimonio aziendale sono state avviate trattative con diversi partner della Grande Distribuzione, per concedere in affitto il ramo d’azienda relativo ai punti vendita da noi gestiti. Il partner sul quale si sono incentrate le intese per un accordo commerciale, non ancora stipulato, è la Like Sicilia Srl”. “Anche in ragione della prossima presentazione al Tribunale di Messina di apposita richiesta di ammissione ad una procedura concorsuale – aggiunge Gicap -, si rischia la paralisi dell’attività, con chiusura dei punti vendita e conseguente impossibilità di far fronte al pagamento dei dovuti emolumenti agli, incolpevoli, lavoratori”.

Spaccio Alimentare. Situazione al bivio finale anche allo Spaccio Alimentare a Giardini Naxos, dove la crisi del “Gruppo Cambria”, che da tempo versa in difficoltà economiche dovute ad un quadro debitorio elevato (in particolare nei confronti del gruppo Simply Sma) dovrebbe portare all’ingresso del subentrante “Gruppo Arena”. Tuttavia la trattativa non è stata ancora definita. “Anche qui – evidenzia D’Agostino – c’è il problema di alcuni punti vendita chiusi per mancanza di merce negli scaffali e si sta aspettando il nulla osta del Tribunale di Barcellona dove era stato depositato il concordato in bianco del Gruppo Cambria. I problemi del terziario sono stati esposti al Ministro del Lavoro ma non è servito e ad oggi ci si trova ancora in questa condizione di assoluta incertezza”.

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