i servizi congiunti dell'estate 2018 per "Spiagge sicure"

Aspettando il controllo elettronico della circolazione che scatterà nel 2020, Taormina si avvia alla prima rivoluzione viaria che scatterà dal 6 maggio ma spunta anche la necessità di trovare una soluzione “ponte” per affrontare l’emergenza dei flussi viari in entrata che già cominciano ad intensificarsi. Nei prossimi giorni cambierà la viabilità nel centro storico con una serie di novità che interesseranno esclusivamente il “salotto” e nello specifico le vie Pirandello, Patricio, Leonardo da Vinci (Sp10), San Pancrazio (piazza e viale) ma soprattutto la Circonvallazione che potrà essere percorsa soltanto in salita. Tuttavia, Taormina già in questo primo anticipo di stagione turistica si presenta piena di turisti e avventori “mordi e fuggi” e allora la preoccupazione è che possano registrarsi le solite code ad esempio sulla litoranea, a Spisone, all’altezza cioè della Via Nazionale in direzione centro storico.

L’ipotesi. Gli agenti di Polizia locale a disposizione sono pochissimi, non bastano più e devono svolgere già abbastanza compiti in centro, senza dimenticare ulteriori servizi a Trappitello e Mazzeo. E allora il Comune proverà a sondare la disponibilità della Polizia metropolitana per ottenere nel periodo estivo il distaccamento fisso di una o due pattuglie a supporto del personale attuale di Polizia locale. Una vera e propria necessità per arginare l’assalto turistico alle porte nella capitale del turismo siciliano. La Polizia metropolitana già garantisce oggi servizi giornalieri nella riviera jonica, in questo caso però verrà chiesta la disponibilità ad un ulteriore sforzo quotidiano ad hoc su Taormina. Le urgenze riguardano il controllo della città in concomitanza con i grandi eventi, quando 5 mila persone si dirigono al Teatro Antico e nella zona a mare, dove sovente si creano intasamenti viari all’altezza del bivio di Spisone, dove si incrociano i flussi per Taormina e quelli diretti in autostrada.

“Spiagge sicure”. Taormina anche la scorsa estate era stata attivamente supportata dalla Polizia metropolitana, in quel contesto tuttavia c’era in atto il progetto “Spiagge sicure”, finanziato allora dal Ministero dell’Interno, che quest’anno invece ha preferito stanziare i fondi dell’iniziativa in altre località siciliane tra le quali anche Letojanni. Stavolta, insomma, senza quelle preziose risorse si acuirà ulteriormente la necessità da parte del Comune di Taormina di un affiancamento strategico costante sul territorio da parte della Polizia metropolitana.

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