Sergio Cavallaro

Il Comune di Taormina continua a perdere pezzi nei vari uffici dove si susseguono senza sosta i pensionamenti del personale in forza all’ente. La recente riforma Quota 100 rischia di aggravare una situazione già critica per la casa municipale, costretta a fare i conti con una lunga sequenza di dipendenti che arrivano all’anzianità di servizio e vanno in pensione. L’organo si sta riducendo ai minimi storici analogamente a quanto già avvenuto con la Polizia locale. Una delle prossime defezioni potrebbe riguardare anche gli Uffici finanziari, dove l’attuale responsabile di area Rosario Curcuruto potrebbe anche lui lasciare e andare in pensione. Rischia di rimanere scoperta la ragioneria, l’area strategica probabilmente più importante dell’apparato amministrativo di Palazzo dei Giurati ma già si valutano le eventuali soluzioni. Il tutto con un’unica certezza di partenza: il Comune di Taormina, da qui almeno ai prossimi due anni, non potrà assumere nuovo personale, e l’unica cosa consentita sarebbe il ricorso ad iter di mobilità, movimentazione per altro già effettuata negli anni scorsi in alcuni uffici dell’ente.

Valutazioni in corso. Le riflessioni per non farsi trovare impreparati su questo fronte sarebbero, comunque, già iniziate e ci sarebbe già un nome in pole position se dovessero esserci le condizioni: l’Amministrazione potrebbe puntare sull’attuale Responsabile Area Finanziaria (Imu e Tasi) del Comune di Gaggi, Sergio Cavallaro. Si tratterebbe di una soluzione molto gradita al sindaco Mario Bolognari ma anche agli altri gruppi dell’aggregazione di maggioranza. Tra l’altro il nome di Cavallaro già circola anche con insistenza per il “toto assessore”, per uno dei due incarichi in Giunta che il primo cittadino di Taormina andrà ad assegnare da qui a breve.

Trasferimento con mobilità. Se non dovesse arrivare l’assessorato, potrebbe prospettarsi per Cavallaro un incarico di responsabilità nella burocrazia del Comune di Taormina. I buoni rapporti con l’Amministrazione di Gaggi potrebbero agevolare la trattativa. Cavallaro, apprezzato esponente della politica taorminese, ricordiamo, sino a qualche mese fa ha svolto il ruolo di segretario del Partito Democratico di Taormina (lo scorso dicembre ha rassegnato le dimissioni) ed è dunque molto vicino all’Esecutivo. L’eventuale trasferimento a Taormina di Cavallaro – che avrebbe così modo di lavorare nella sua città – potrebbe avvenire proprio tramite la procedura di mobilità per interscambio tra enti. Per adesso si tratta di rumors di palazzo, ma si sa che spesso tutto prende quota da lì.

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