nozze a Taormina (foto Marco Ficili)

Taormina vanta ormai da diversi anni una importante tradizione di coppie straniere che scelgono di unirsi in matrimonio nella capitale del turismo siciliano e la raggiungono per il proprio viaggio di nozze. E’ un mercato che si va consolidando e cresce con innamorati di tante nazionalità, provenienti da ogni angolo del pianeta. E per il 2019 ma anche per i prossimi anni arrivano nuove interessanti indicazioni su questo settore che rappresenta ormai a pieno titolo un segmento di rilievo del turismo. Si tratta, tra l’altro, di un’opportunità per le aziende che si occupano di tutto ciò che ruota attorno al mondo dei matrimoni (abiti, food, accoglienza extralberghiera, fotografia e quant’altro), sempre più determinate ad affermare e far conoscere la propria qualità e le eccellenze del territorio.

Un mercato in crescita. I viaggi di nozze internazionali verso l’Italia muovono 217 milioni di euro e crescono del 16,4%: di fatto destagionalizzano il turismo. Tra le regioni preferite dagli stranieri per la luna di miele ci sono Lazio, Toscana, Veneto, Campania e Sardegna mentre la Sicilia è una meta che piace ma che probabilmente, se nel contesto specifico valorizzata e promossa in modo migliore, potrebbe certamente fare molto di più. Ad ogni modo in Sicilia è Taormina la meta preferita dalle coppie straniere per il loro sì e per un romantico viaggio di nozze, ed è una tendenza che si va consolidando di anno in anno.

National Wedding Show. I dati arrivano da Londra dove l’Enit che lo scorso weekend ha preso parte alla fiera National Wedding Show. All’appuntamento che ha fatto registrare oltre 10mila visitatori in due giorni, l’Agenzia Nazionale del Turismo italiana ha partecipato con un proprio stand di 150 metri quadrati, quest’anno condiviso con 5 regioni: Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Friuli Venezia Giulia. Ma la Sicilia potrebbe presto finalmente diventare un’area di riferimento anche per le attività di Enit alla luce della recente nomina nel Cda dell’Enit dell’assessore regionale Sandro Pappalardo.

Chi si sposa in Italia. Secondo l’Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia, decidono di sposarsi nella Penisola soprattutto gli americani (51,3 milioni di euro) seguiti da brasiliani (27,9 milioni di euro, +401,2% sul 2016), giapponesi (17,5 milioni di euro, 108,4% sul 2016), canadesi (16,5 milioni di euro, +64,9% sul 2016) e britannici (16,1 milioni di euro).

© Riproduzione Riservata

Commenti