il Palacongressi

In attesa del bando di gara per la futura gestione del Palacongressi da affidare a privati, con una mossa a sorpresa la Giunta rompe gli indugi sui lavori residui da effettuare per completare la messa a norma della struttura, e approva un progetto per opere da 300 mila euro. Si tratta di un impegno, assunto con relativa delibera dall’Esecutivo, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia, per l’ammodernamento delle macchine di scena, a servizio della sala teatro e per l’arredamento dei camerini e la manutenzione del complesso polifunzionale di piazza Vittorio Emanuele II.

Le opere residue. Com’è noto, il Governo nel 2017 prima e dopo il G7 ha garantito l’esecuzione di lavori per 4 milioni e 300 mila euro che vennero realizzati dall’Aeronautica militare, con i quali si è arrivati all’agibilità del palazzo. Sono rimasti, tuttavia, in cantiere altri lavori che dovrebbero ora essere effettuati per poter garantire lo svolgimento di eventi e spettacoli al Palacongressi. Sin qui la prospettiva che sembrava una certezza è che quelle opere sarebbero state poi un ulteriore onere a carico del futuro gestore del palazzo, invece il Comune ora vuole ottenere un finanziamento dalla Regione per occuparsi direttamente del problema in questione.

La mossa del Comune. “L’assessorato ai Beni Culturali – spiega Scibilia – ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dei teatri. L’Ufficio Tecnico comunale ha redatto quindi un progetto con i necessari elaborati, per un importo complessivo di 300 mila euro”. Il Rup, ovvero il dirigente dell’Utc, ing. Massimo Puglisi, ha approvato giovedì scorso in linea amministrativa il progetto. Sono state predisposte le relative relazioni, gli elaborati grafici, il cronoprogramma dei lavori, le stime tecniche ed economiche ed il piano di sicurezza. L’aspettativa è quella di poter ottenere i fondi per sistemare, insomma, in via definitiva il Palacongressi senza attendere la procedura pubblica che, in ogni caso, verrà predisposta nei prossimi mesi per determinare l’affidamento dell’immobile a dei privati. A tal proposito, la Giunta è intenzionata ad archiviare la bozza di atto di indirizzo che era stata predisposta dall’ex assessore al Patrimonio, Giuseppe Caltabiano, per iniziare a lavorare da qui a breve a una nuova proposta da portare in discussione in Commissione consiliare e poi in Consiglio comunale.

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