il consigliere di maggioranza Giuseppe Sterrantino

Via libera del Consiglio comunale di Taormina a un ordine del giorno sulla Rete Fognante che impegna il sindaco di Taormina a sollecitare la realizzazione dei necessari interventi che occorrono agli impianti di depurazione delle acque a cura del Consorzio in vista della stagione turistica. Secondo quanto dichiarato in Consiglio comunale dal presidente della Prima Commissione consiliare, Salvo Brocato, “c’è il problema del mancato stoccaggio e conferimento dei fanghi che non avviene dallo scorso settembre”. E’ stato poi evidenziato che “il depuratore di Giardini funziona al 50%”. L’iniziativa del consigliere di maggioranza, Giuseppe Sterrantino, era stata avviata prima ancora della recente nomina dei nuovi vertici del Consorzio, ora presieduto da Mauro Passalacqua.

I problemi da affrontare. “Da un sopralluogo effettuato da rappresentanti di Taormina e Giardini all’impianto sud di contrada Pietre Nere a Giardini – afferma Sterrantino – è stato possibile accertare che in atto non è attivo alcun servizio di smaltimento dei fanghi prodotti dal ciclo di depurazione e quindi non è garantita la corretta depurazione dei reflui. La situazione, di per sè già grave, rischia di peggiorare nella stagione turistica, quando aumentano le presenze sul territorio in questo comprensorio e con esse anche il numero delle utenze servite da tali depuratori consortili. Per evitare pertanto disfunzioni che potrebbero determinare un’emergenza igienico-sanitaria, e conseguente danno di immagine, è necessario porre in essere ogni azione utilizzata finalizzata a ripristinare con urgenza la piena funzionalità degli impianti”. Il 4 aprile scorso si è poi svolta una riunione della Prima Commissione consiliare al Consorzio.

Oltre le beghe politiche. “La priorità e la premura di questo odg – spiega Sterrantino – era quella di risolvere le beghe politiche emerse con gli altri Comuni, per evitare un danno al nostro comprensorio. La crisi politica ora risolta ha fortemente limitato l’operatività dell’ente e causando ritardo su aspetti importanti come l’approvazione dei bilanci e ci sono state difficoltà per l’ex presidente che non ha avuto modo di operare nel miglior modo possibile. Va dato adesso pieno supporto al nuovo presidente, anche perché esiste il problema dei mancati versamenti dei Comuni e bisognerebbe riproporzionare le quote che vengono versate dai Comuni stessi, perché sembra che ci sia qualche discrepanza da affrontare in tal senso”.

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