il prof. Mario Bolognari, sindaco di Taormina

Sono trascorsi ormai 20 giorni dalle dimissioni presentate dall’ex assessore al Bilancio, Giuseppe Caltabiano e, a pochi giorni dalla Pasqua, a Taormina si continua ad attendere la scelta del suo successore. Il toto assessore in queste settimane non ha mancato di far circolare diverse ipotesi: di certo c’è che il sindaco Mario Bolognari è intenzionato a nominare un tecnico – probabilmente un esponente del mondo accademico – con incarico ad interim per traghettare le procedure di approvazione del bilancio e, di riflesso, per ricucire i rapporti con il Collegio dei Revisori dei Conti. Il prescelto non c’è ancora, in ogni caso potrebbe rimanere in carica per il breve arco di tempo di pochi mesi.

Il quinto assessore. Ma la vera novità, che sembra prendere quota, è che Bolognari potrebbe anche decidere di fare non soltanto la nomina del successore di Caltabiano ma anche quella di un quinto assessore. Un’ipotesi da non escludere e che aprirebbe nuovi scenari all’interno della maggioranza perché si dovrà, a quel punto, decidere se optare per una figura da scegliere tra i gruppi dell’aggregazione di governo o se invece puntare su una figura di fiducia del sindaco, scelta direttamente da lui. A suffragare la possibilità di una doppia nomina, d’altronde, è la norma recentemente approvata dalla Regione Siciliana che prevede la possibilità per gli Enti locali di stabilire liberamente il numero di assessori entro i limiti previsti dalla legge che per i Comuni come Taormina è di massimo cinque. Sembrerebbe che il sindaco possa nominare a sorpresa sin da subito il quinto assessore. Si va verso una poltrona in più nella giunta municipale e la prospettiva può essere quella di un tecnico al Bilancio e un ulteriore assessore invece con una connotazione politica.

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