l'ex villaggio Le Rocce a Mazzarò

Il Comune di Taormina è pronto a chiedere alla Città Metropolitana di poter utilizzare il Villaggio Le Rocce come parcheggio per i residenti e per gli avventori che affolleranno la zona a mare di Mazzarò nella imminente stagione turistica. L’istanza che verrà formalizzata a breve dal sindaco Mario Bolognari intende individuare una variante risolutiva almeno per questa stagione, attraverso una soluzione tampone, al problema dei tanti mezzi che affollano nei mesi di maggiore afflusso in città l’area litoranea. Dalle prossime settimane sino a tutto il mese di agosto, in sostanza, la SS114 verrà presa d’assalto da tanti mezzi, e l’unico punto di sfogo saranno i pochi posti auto di cui dispone il piazzale della funivia, gestito da Asm.

Questione di sicurezza. Il parcheggio di Mazzarò è costituito da due aree, una coperta e una scoperta, per complessivi 90 posti + altri 90 per automezzi. Per il resto, come spazi per la sosta, c’è poi soltanto la strada statale, sui rispettivi lati, con il problema che poi evidentemente si determina in termini di sicurezza perché in diversi casi c’è chi posteggia a limite delle strisce o fuori dalle stesse, il margine di transito si restringe e si crea, di riflesso, un problema serio in termini di sicurezza per l’incolumità dei pedoni oltre che dei mezzi stessi che viaggiano lungo la SS114.

Dalla riapertura alla chiusura. Villaggio Le Rocce, che nel 2015 era stato riaperto dopo una lunga fase di oblio che durava dal 1972, al momento è chiuso, non ha una gestione e l’ex Provincia regionale valuta l’opportunità di procedere alla vendita del complesso, ma intanto l’oasi è chiuso e inutilizzata. Per questo il Comune vorrebbe Le Rocce, in sostanza, in prestito per i mesi estivi, in modo da farne una “valvola di sfogo” per i parcheggi che mancano nella zona a mare. Il vecchio villaggio turistico, come detto, era stato riaperto nella breve parentesi in cui era stato affidato quattro anni fa alla Fondazione Fiumara d’Arte: una breve esperienza poi conclusasi per effetto di una sentenza del Cga che ha decretato il ritorno del complesso all’ex Provincia. Il Comune vorrebbe intavolare un dialogo con l’ex Provincia, anche per evitare poi che si materializzi la prospettiva di una futura costruzione di un albergo. Da qui l’intenzione già dichiarata dall’ente locale di complicare, eventualmente, la realizzazione di volumi per uso turistico. La Città di Taormina vorrebbe che Le Rocce venga rifunzionalizzato ad uso pubblico, con un centro culturale o un parco naturale ma comunque per una fruizione da parte di tutti. Intanto si va verso l’idea di un parcheggio.

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