Nino Scandurra
Nino Scandurra, presidente di Act

“La situazione attuale della raccolta rifiuti a Taormina sta dando una brutta immagine del paese agli occhi dei turisti oltre che dei residenti. Così non si può andare avanti, serve un cambio di rotta immediato con una riorganizzazione del servizio”. Il monito arriva dal presidente dell’Associazione Commercianti Taormina, Nino Scandurra, che non fa mistero dell’apprensione degli operatori economici della Perla dello Ionio per le criticità che sta facendo registrare la prima fase del porta a porta scattato il 1 aprile scorso. Per il momento il servizio è un flop.

Il fattore Aro. “E’ probabile che il problema sia dovuto al fatto che la ditta che sta gestendo il servizio attualmente sappia già di dover andare via tra qualche settimana – afferma Scandurra – e questo forse fa sì che l’attuale impegno dell’impresa sia proporzionale al breve periodo che rimane di attività nel territorio di Taormina. Il nostro auspicio è che invece la ditta che si è aggiudicata la gara Aro, a quanto pare destinata a breve a subentrare, riesca a normalizzare una situazione al momento disastrosa. I problemi sono evidentemente sotto gli occhi di tutti”.

Stop a disagi e disservizi. “Lo scenario attuale – continua Scandurra – ci preoccupa soprattutto perché queste giornate caratterizzate dalla costante presenza di spazzatura che rimane sino a tarda mattinata sul Corso ci stanno penalizzando nei confronti dei turisti. E’ una pessima immagine quella che stiamo dando. Non è accettabile che il Corso Umberto rimanga con i sacchetti della spazzatura sino a mezzogiorno. Taormina deve avere una raccolta rifiuti che non faccia registrare i disagi e i disservizi di questi giorni. A maggiore ragione quando siamo ormai alle porte della Pasqua e quindi della stagione turistica”.

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