l'esercitazione del Sass alla funivia di Taormina

Esito positivo per la simulazione di soccorso eseguita alla funivia di Taormina dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS) delle stazioni alpine Etna Nord, Etna Sud e della stazione speleologica Sicilia Orientale. I tecnici, sulla base della nuova convenzione stipulata a giugno dello scorso anno con l’Azienda Servizi Municipalizzati , sono entrati in azione e hanno simulato l’evacuazione con soccorso in linea della funivia di Taormina. L’esercitazione è andata bene nonostante le avverse condizioni meteo della giornata (il 4 aprile) in cui è stata eseguita la prova.

La simulazione. In presenza del responsabile capo servizio dell’Asm Angelo Di Maria e del direttore d’esercizio dell’impianto funiviario, ing. Sergio Sottile i tecnici del SASS hanno simulato un blocco delle cabine con conseguente raggiungimento, messa in sicurezza e calata dei passeggeri con manovre tecniche speleo alpinistiche. La struttura gestita da Asm, che collega il centro di Taormina con la zona a mare in località Mazzarò, si sviluppa in lunghezza per circa 700 metri e ha un dislivello di 170 metri, arrivando ad avere un’altezza massima da terra di 30 metri.

Il servizio di soccorso. Il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano garantisce lo stesso servizio per la funivia Trapani-Erice (Trapani) e la funivia della Mùfara a Piano Battaglia (Palermo). I tecnici del SASS sono pronti ad intervenire in caso di avaria per evacuare i passeggeri bloccati, potendo contare sulla competenza delle proprie professionalità e su un’assidua formazione, impartita dagli istruttori del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico.

© Riproduzione Riservata

Commenti