Eddy Tronchet

“L’ex Azienda di Soggiorno e Turismo di Taormina ha raggiunto il punto più basso e degradante della sua storia. Sulla situazione di Palazzo Corvaja si ravvisa un atteggiamento irresponsabile da parte dell’Amministrazione di Taormina”. Lo afferma in una nota Eddy Tronchet, guida turistica e responsabile della Leggendary Sicily Srl e Travel Agency, già candidato sindaco di Taormina alle elezioni 2018 per il M5S. Il documento a firma di Tronchet, con oggetto “Mancata derattizzazione, spostamento uffici Str di Taormina Palazzo Corvaja in locali inadeguati” è stato inviato alla Prefettura di Messina, al Servizio Turistico Regionale di Taormina, al sindaco di Taormina, alla Giunta del Comune di Taormina, ai consiglieri comunali di Taormina

Trasferimento per topi. “L’ex Azienda di Soggiorno e Turismo di Taormina – scrive Tronchet – ha raggiunto il punto più basso e degradante della sua storia. Da circa un mese sono stati abbandonati dal personale le spaziose e belle stanze dove il Servizio Turistico Regionale di Taormina espletava una delle sue funzioni più significative. L’accoglienza degli ospiti stranieri dove fanno bella mostra di sé i Pupi Siciliani, un raro esemplare di Carretto Siciliano istoriato, anfore antiche e numerosi quadri e poster illustranti le bellezze della Sicilia, tra cui il Parco Regionale Fluviale dell’Alcantara. Per la presenza di topi di piccole dimensioni, la dirigenza Str ha deciso di spostare gli uffici in una hall del Palazzo, un tempo portineria dell’Azienda di Soggiorno. La stanza risulta troppo angusta per la presenza di scale verso il piano alto del palazzo e di scale verso il cortile del palazzo. Due tavoli stretti sono stati sistemati alla meno peggio dove al massimo due impiegati sono in grado di rispondere e di soddisfare le richieste dei turisti che numerosi frequentano l’Azienda di Soggiorno”.

Le responsabilità del Comune. “Si ravvisa un atteggiamento irresponsabile da parte dell’Amministrazione di Taormina – continua Tronchet – che non è stata capace di intervenire con una semplice ed efficace operazione di derattizzazione. Risulterebbe che il dirigente Str di Messina abbia incontrato il sindaco di Taormina ricevendo come risposta la consueta mancanza di denaro. Se è vero quanto riportato dagli organi di stampa che sia stata stanziata una cospicua somma per la improrogabile ristrutturazione del Palazzo Corvaja, di cui anche il vice sindaco Enzo Scibilia ha espresso soddisfazione, è altrettanto presumibile che i lavori non inizieranno prima dell’autunno. Ciò significa che per la stagione 2019 l’accoglienza del massimo organo turistico di Taormina si svolgerà in locali assolutamente inidonei e con insufficienza di personale, dovuta alla ristrettezza degli spazi, a rispondere ed a fornire le documentazioni richieste dalla clientela. E’ una situazione inaccettabile e alquanto indegna della nostra Città che denota l’insensibilità di questa Amministrazione alle problematiche turistiche. Quanto può costare in termini di spesa reale la derattizzazione e la bonifica temporanea per una singola stagione dei locali adibiti all’accoglienza? Alcune centinaia di euro o qualche migliaio di euro? E necessaria l’ennesima raccolta di fondi da parte di privati?”.

Disegno machiavellico. “La percezione dell’accaduto – conclude Tronchet – s’inserisce purtroppo in un disegno machiavellico di depotenziamento degli strumenti operativi di cui un tempo era ricca Taormina. Mai una cosa simile sarebbe accaduta ai tempi dei Bonaventura, Calandruccio, Conti, Lo Turco, Raccuja, Turiano quando l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Taormina rappresentava un centro di potere amministrativo e politico a disposizione della Città per il benessere della collettività tutta! Una volontà politica al livello regionale e provinciale continua a depauperare il patrimonio turistico di Taormina senza che un’amministrazione locale degna di questo nome sia in grado di porvi rimedio! Anzi in qualche misura ne è complice. Essendo configurabile il reato di interruzione e/o di turbamento dell’ordinaria attività dell’ufficio pubblico Str di Taormina si suggerisce di intervenire quanto prima e di ripristinare gli uffici dell’accoglienza al pubblico nei locali del piano terra del Salone quattrocentesco di Palazzo Corvaja. Diversamente gli organi preposti abbiano il coraggio di chiudere questo ufficio divenuto inutile ed improduttivo per la Città di Taormina, assumendosene l’intera responsabilità”.

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