Pietro Salini, Ad di Salini Impregilo

In attesa dello scontro conclusivo nell’estenuante battaglia giudiziaria con il Comune di Taormina, Salini Impregilo porta a compimento un’altra operazione da record. Il colosso delle costruzioni ha comunicato di essersi aggiudicato, infatti, un contratto per la realizzazione dei lavori di ingegneria civile e elettromeccanica di Snowy 2.0. Il controvalore complessivo della commessa è pari a 5,1 miliardi dollari australiani (3,23 miliardi di euro). Nell’ambito dei lavori Salini Impregilo è la capogruppo della joint-venture Future Generation, con una quota maggioritaria combinata del 65%, pari a 3,32 dollari australiani (2,1 miliardi di euro), raggiunta con la controllata statunitense Lane (10%); la quota rimanente del 35% è in capo all’australiana Clough. Con questo progetto il totale di ordini acquisiti (o in via di finalizzazione) del primo trimestre 2019 per Salini Impregilo ammonta a 3,9 miliardi di euro. Inoltre, l’Australia diventa uno dei primi paesi di sviluppo del business per il gruppo, con un backlog che passa dall’1,5% al 7% del valore complessivo.

Il braccio di ferro infinito con Taormina. Intanto, come detto, rimane aperto il braccio di ferro tra Salini Impregilo e il Comune di Taormina che va avanti su più fronti e senza tregua. Lo scorso ottobre il Comune di Taormina è riuscito ad ottenere il pronunciamento della Corte di Appello di Messina che accolse l’istanza di Palazzo dei Giurati per la sospensione dell’esecutività chiesta da Impregilo sul decreto ingiuntivo da 28 milioni di euro avviato nel 2007 nei confronti dell’ente locale. La contesa sui parcheggi, in atto ormai oltre un ventennio, vivrà nuovi capitoli nei prossimi mesi. Da un lato Impregilo chiede 28 milioni che con le relative rivalutazioni arriverebbero a circa 40 milioni di euro, e altrettanti ne reclama però il Comune sulla base dell’esito del collaudo parcheggi. Un dare-avere che, in pratica, si equivale ma sul quale nessuno vuole mollare niente e le parti non hanno nessuna intenzione di tornare a prendere in considerazione l’ipotesi di una transazione.

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