il cimitero di Taormina

La Guardia di Finanza indaga sulla gestione dei servizi cimiteriali di Taormina. Le Fiamme Gialle di Taormina hanno, infatti, acquisito una serie di atti riguardanti le attività effettuate in questi anni negli uffici comunali nel settore che si occupa dei cimiteri cittadini di Taormina centro e Trappitello. Si tratta di un’indagine dedita ad accertare l’eventuale sussistenza di irregolarità in particolare nelle procedure di rilascio delle concessioni per i loculi riservati ai defunti nelle apposite aree della città, soprattutto per il camposanto di Taormina centro sito in Via Porta Pasquale. Per questo i militari della Guardia di Finanza hanno acquisito diversi atti negli uffici di Via Don Bosco e si sono recati anche al cimitero di Via Porta Pasquale, dove si trova un altro ufficio del Comune di Taormina.

Gli atti acquisiti. C’è stretto riserbo sulle indagini in corso da parte della Gdf di Taormina che, comunque, si sarebbe mossa con una scrupolosa azione investigativa sulla base della quale avrebbe ora nella propria disponibilità una voluminosa quantità di documenti. Sotto la lente di ingrandimento della Gdf ci sarebbero i vari aspetti procedurali e contabili disciplinanti il rilascio degli spazi per la sepoltura. Per questo si starebbero controllando tutti i documenti, andando a ricostruire la situazione e quindi verificare se vi sono riscontri sulle base dei quali formulare ipotesi di reato nell’ambito dell’attività posta in essere dagli uffici comunali.

Cimiteri pieni. A Taormina, come si sa, da anni il cimitero centrale è ormai saturo e ha pochi spazi per nuove sepolture, e analoghe difficoltà vi sono anche a Trappitello, dove non a caso si sta cercando da tempo con un apposito progetto di ampliare il numero dei loculi disponibili. In alcune circostanze si è persino reso necessario provvedere a delle sepolture nel vicino Comune di Giardini Naxos. Alla fine del 2018 il Comune rese noto, come si ricorderà, che nel camposanto di Taormina centro erano rimaste ormai disponibili soltanto 4 celle e a Trappitello invece 10 a terra senza più alcuna disponibilità di celle a muro. Una situazione di evidente emergenza a fronte delle diverse richieste da parte dei residenti. Adesso bisognerà vedere quali sviluppi avrà l’indagine in corso della Guardia di Finanza, che potrebbe presto far registrare importanti novità.

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