la conferenza stampa del Sudafrica Food and Wine Festival nel 2016

“L’attuale Amministrazione comunale e il sindaco si vantano di aver fatto ridurre il numero degli spettacoli previsti nei prossimi mesi a Taormina e si dicono certi che ciò porterà dei vantaggi alla città. Vedremo alla fine della stagione turistica se avranno avuto ragione. Noi abbiamo forti dubbi che sarà così e abbiamo invece l’amara certezza che intanto sono stati fatti andare via da Taormina eventi di sicuro rilievo che si svolgevano in altri periodi dell’anno come Cibo Nostrum e il Sudafrica Festival”. Lo afferma il consigliere di opposizione ed ex assessore Salvo Cilona, che lancia bordate ai vertici di Palazzo dei Giurati ed in particolare al sindaco Mario Bolognari sull’avvenuta riduzione del numero complessivo di spettacoli al Teatro Antico nell’estate 2019, ed in particolare ad agosto, nell’ottica del voler evitare disagi e del puntare invece su una maggiore qualità degli eventi.

L’affondo. “Meno spettacoli a Taormina e più qualità è lo slogan che da mesi sta portando avanti il sindaco – afferma Cilona – ma siamo certi che non ci saranno disagi e che con qualche evento in meno tutto andrà bene e ne guadagnerà la città? Siamo certi che saranno contenti di questo gli operatori economici? A vedere i programmi non mi pare che accadrà la svolta di cui si parla e anzi ci saranno artisti che quasi ogni anno sono già venuti a Taormina. Se poi il sindaco ritiene che basteranno soltanto i concerti di Andrea Bocelli e Eros Ramazzotti a cambiare tutto, rispondiamo che anche in passato e pure lo scorso anno ci sono stati a Taormina nomi mondiali, come Sting nel 2018. Quindi dov’è il cambiamento epocale? Dove sarà il vantaggio per la città? La qualità c’era già anche in precedenza”.

Addio al South Africa Food and Wine Festival. “Oggi Taormina – continua Cilona – è tra le prime destinazioni turistiche del mondo ma non per merito di chi ci amministra. Anzi, possiamo e dobbiamo dire che il sindaco ha pensato di cancellare spettacoli e manifestazioni che hanno raggiunto un livello straordinario, come è avvenuto con Cibo Nostrum, la festa della cucina italiana, che aveva portato migliaia di presenze in città e che adesso invece si svolgerà a Catania. Lo stesso discorso vale per i rapporti che si erano creati tra Taormina e il Sudafrica, attraverso il South Africa Food and Wine Festival. Anche questo è un evento al quale avevano lavorato insieme all’allora presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni, e che è stato portato avanti con un importante appuntamento annuale che si svolgeva nel mese di settembre a Taormina. Quel festival aveva consentito alla città di instaurare delle relazioni istituzionali proprio con le autorità governative del Sudafrica. Aver perso adesso, con questa Amministrazione, eventi come Cibo Nostrum e il Sudafrica Festival è stato un autogol”.

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