Mario Bolognari, sindaco di Taormina

“Taormina va considerata per quello che rappresenta per l’economia siciliana e italiana. Noi dal punto di vista delle presenze turistiche e del fatturato del prodotto interno lordo siamo i numeri uno in Sicilia. Palermo si sta attrezzando, ma quando si attrezzeranno vedremo”. Lo ha detto il sindaco Mario Bolognari, che ha lanciato così un messaggio a margine della discussione in atto sul progetto per il raddoppio ferroviario che verrà realizzato da Rfi e che interesserà con due nuove stazioni anche Taormina.

Il monito a Rfi. Il sindaco della Perla dello Ionio rivendica, dunque, la leadership in Sicilia di Taormina, e lo fa a premessa della concertazione finale che riguarderà la trattativa con Rfi per le cosiddette “opere di compensazione” da stabilire a margine dell’iter per i futuri lavori del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo. “Faremo tutti i tavoli necessari, premettendo che personalmente sono contrario all’espressione del “compensare”, perché sennò si parte già dall’idea che dovremo soffrire. Noi dobbiamo essere consapevoli che ci aspetta la realizzazione di interventi di grande rilievo per il territorio. L’impostazione deve essere quella di puntare su opere che potranno migliorare e rendere più efficiente il sistema di viabilità locale e interprovinciale. Quindi vogliamo un tavolo di discussione alla pari, nel quale si tenga conto del ruolo che ha la Città di Taormina, che in Sicilia è la località numero uno. E questo lo facciamo pesare, lo vogliamo fare pesare”.

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