l'ex assessore Salvo Fiumara

“Pago le tasse regolarmente, sono un cittadino e un imprenditore che ha sempre adempiuto ai pagamenti dovuti eppure per il Comune di Taormina non risulto censito. E’ davvero una vergogna”. Lo afferma l’ex assessore del Comune di Taormina e già presidente del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Taormina, Salvo Fiumara, che lamenta infatti di aver fatto un’amara scoperta sulla raccolta dei rifiuti porta a porta che scatterà in città dal 1 aprile.

Residente non censito. “Mi sono recato al punto indicato dal Comune per la consegna del materiale necessario per fare il porta a porta – spiega Fiumara – ma incredibilmente mi è stato detto che il sottoscritto non risulta censito negli elenchi. Mi sono presentato con il codice fiscale ma per il Comune, o perlomeno per la ditta che si sta occupando del servizio, non esisto nei tabulati. E’ allucinante. Ma la cosa più grave è un’altra: ho contattato l’assessore Scibilia e mi è stato detto che risulto non in regola con il pagamento della Tari”. “Sono pronto, tranquillamente, a dimostrare in qualsiasi momento e in qualsiasi sede che il sottoscritto paga puntualmente le tasse e non c’è nessun mancato pagamento. Forse non si sono accorti che nel 2018 avevo quattro utenze di cui 3 commerciali ed una per abitazione”, continua Fiumara.

La bordata. Poi l’affondo finale di Fiumara: “E’ un lavoro fatto male e superficiale. Non si organizza così la raccolta rifiuti e non si avviano così le procedure per il porta a porta. Mi auguro che non ci siano altri cittadini costretti ad affrontare questi assurdi e inaccettabili disagi”.

© Riproduzione Riservata

Commenti