Salvo Cilona e Antonio D'Aveni

Si va arroventando il clima politico a Palazzo dei Giurati dopo le dimissioni dell’assessore al Bilancio, Giuseppe Caltabiano. L’opposizione non ha gradito le dichiarazioni sull’operazione verità e ha chiesto, nel corso di un’apposita conferenza stampa, le dimissioni del sindaco Mario Bolognari. “Il sindaco deve assumersi le sue responsabilità come ha già fatto l’assessore Caltabiano”, hanno dichiarato i consiglieri di minoranza Salvo Cilona e Antonio D’Aveni, d’intesa con i consiglieri Claudio Giardina, Pina Raneri e Alessandrà Cullurà.

Le responsabilità sui bilanci. “Da martedì scorso stiamo ancora aspettando che il sindaco faccia chiarezza sulla presunta “Operazione verità” di cui ha parlato nel corso della conferenza stampa di addio alla Giunta dell’assessore Caltabiano – afferma Cilona -. Le spiegazioni poi date in Consiglio comunale non ci hanno convinto e non hanno chiarito nulla. La verità è che la precedente Amministrazione aveva ereditato un Comune fallito e lo dicono i revisori sui bilanci 2010, 2011 e 2012, e siamo riusciti a risalire la china e a scongiurare il dissesto. Oggi la situazione sta di nuovo precipitando perché anziché seguire quella strada di risanamento si stanno portando avanti “invenzioni” che non soltanto non possono produrre risultati positivi ma soprattutto hanno portato alle legittime valutazioni fatte dai revisori. Che senso ha contestare l’operato dei revisori? Si tratta di professionisti seri e che, per altro, non sono nemmeno di Taormina ma di Ghibellina, Palazzolo Acreide e Belpasso?. La verità è che sinora abbiamo assistito soltanto a chiacchiere, proclami e bugie”.

Acqua e champagne. “Questa Amministrazione ha già fallito e il sindaco ne deve prendere atto anche lui, come ha già fatto Caltabiano – ha detto D’Aveni -. Di quale Operazione verità si sta parlando? Non c’è in atto nessun risanamento e la città va messa in sicurezza da questa Giunta. Abbiamo già espresso una valutazione negativa sul dimissionario assessore Caltabiano e lo stesso vale per il sindaco, rimarcando che in questa Amministrazione ci sono numerosi esponenti della precedente Amministrazione. La gestione della materia finanziaria è un disastro, stesso discorso su diversi altri aspetti. La raccolta rifiuti è nel caos e si vuol fare passare il messaggio che i cittadini siano degli incivili ma non è così. La Ztl slitterà al 2020 o forse al 2021 e siamo certi che risolverà i problemi della città? E che dire della gestione di lavori pubblici, turismo, sport e cultura? La sola verità è che si cerca di far passare l’acqua dei fiumi per champagne”.

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