la Giunta di Taormina con il dimissionario assessore Caltabiano

Dopo le dimissioni di Giuseppe Caltabiano è già iniziato a Palazzo dei Giurati il “toto-assessore” per l’attesa nomina adesso della persona che dovrà andare ad affiancare in Giunta il sindaco Mario Bolognari, il vicesindaco Enzo Scibilia e gli assessori Francesca Gullotta e Andrea Carpita. Il primo cittadino vuole risolvere il caso in pochi giorni ma c’è ancora stretto riserbo sull’identikit del futuro assessore. Bisogna vedere se si tratterà di una scelta che verrà espressa direttamente dal sindaco o se la valutazione avverrà sulla base degli accordi tra i gruppi della compagine di governo.

Cavallaro o Longo in Giunta? Bolognari ha provato invano a convincere Caltabiano a ritirare le dimissioni ma non c’è stato nulla da fare. E adesso già circolano i primi nomi di chi potrebbe subentrare in Giunta. In corsa potrebbe esserci l’ex segretario del Partito Democratico, Sergio Cavallaro. Ma sempre nell’ambito del Pd, potrebbe essere scelta per entrare in Giunta Graziella Longo, consigliere di maggioranza e figlia dello storico sindaco Eugenio Longo.

Le altre nomination. Nell’elenco dei papabili per il dopo-Caltabiano, stando ad alcune voci, ci sarebbe pure l’attuale segretario del Pd, Piero Benignici. Ma si parla negli ambienti politici locali anche di Bruno De Vita, ex assessore, ex presidente di Asm ex presidente della Rete Fognante. De Vita alle scorse elezioni ha dato sostegno esterno alla candidatura di Bolognari e quindi all’aggregazione poi risultata vincente. Ma non si esclude nemmeno che possa essere scelto l’attuale consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Sterrantino, anche con un conseguente effetto scivolamento della lista “La Nostra Taormina” per far posto cioè a chi è rimasto sin qui fuori dai banchi consiliari. Altra ipotesi, comunque, è che Bolognari decida di puntare su un tecnico, sulla nomina insomma di un nome fuori dal contesto politico locale, soprattutto in riferimento alla delega al Bilancio, che dopo lo scontro tra Caltabiano e i revisori dei conti diventerà a maggior ragione strategica per la prosecuzione della legislatura.

Caltabiano non torna. “Non ci sono stati margini per un ripensamento dell’assessore Caltabiano – ha detto Bolognari -, adesso valuterò quale sarà la scelta più opportuna da fare per la nomina del nuovo assessore, che avverrà nei prossimi giorni. Per adesso ho assunto io le deleghe al Bilancio, al Contenzioso, al Patrimonio, al Personale e alla Protezione civile, in attesa di poter risolvere nel più breve tempo possibile questa vacatio di un assessorato cardine. Stiamo parlando di un’attività che nelle prossime settimane vedrà poi il Consiglio comunale chiamato all’approvazione del bilancio preventivo 2018, del consuntivo 2017 e del preventivo 2019”.

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