La consigliera comunale del Partito Democratico, Graziella Longo
la consigliera comunale Graziella Longo

“Abbiamo avuto modo di ascoltare le parole del dimissionario assessore Caltabiano ma anche le parole di stime del sindaco nei suoi confronti. Sul piano personale non posso che affermare che il lavoro svolto da Caltabiano è stato fatto con diligenza, abnegazione e professionalità. Ha avuto forse il difetto e la presunzione di voler rispettare quelli che sono i dettati della legge, i termini su atti fondamentali per la sopravvivenza di un Comune”. Lo ha dichiarato il consigliere di maggioranza, Graziella Longo.

Il crocevia dei bilanci. “Qui non si discute – ha detto Longo – di quelle che possono essere linee programmatiche con potenziali ripercussioni tra 2 o 3 anni e che potrebbero cambiare il volto della città. Caltabiano si è dimesso sugli atti fondamentali, cioè i bilanci che racchiudono inevitabilmente le scelte politiche dell’Amministrazione che li ha fatti. Noi quei bilanci li abbiamo ereditati dalle passate Amministrazioni e con quei bilanci e con quelle scelte abbiamo dovuto fare i conti. Abbiamo cercato di affrontare i problemi della città, ben sapendo che l’aspetto economico-finanziario è il crocevia di tutte le scelte per il paese. Ci sono bilanci che non sono stati esitati. E’ chiaro che le scelte dell’assessore Caltabiano sono state condivise dalla Giunta, dalla maggioranza consiliare e dagli uffici. Abbiamo dovuto affrontare un primo bilancio che era stato esitato dalla Giunta nel maggio 2018 e non era stato portato in Consiglio comunale per una sorta di “galateo” verso l’Amministrazione che sarebbe poi subentrata ma abbiamo pure preso atto di un parere negativo dato dai revisori, la verità oggettiva di una valutazione espressa sui fatti. Quel bilancio non poteva avere un parere favorevole perché c’erano le criticità del contenzioso e dell’Asm. Noi abbiamo tentato di fare il possibile per affrontare e superare quelle criticità perché non volevamo che tra due anni il sindaco sia costretto ad avere nelle mani una deliberazione della Corte dei Conti. Asm è stata oggetto di discussione per cinque anni e il problema non è stato mai affrontato. Ora, con un’azione condivisa dall’assessore Caltabiano con noi consiglieri, si è cercato di ovviare alla mancanza dei bilanci di Asm come pure sul contenzioso. Non si può rimproverare all’assessore Caltabiano di aver cercato di risolvere i problemi e di aver provato a mettere in ordine i conti della città”. I revisori dei conti erano a conoscenza, nel dettaglio, della situazione di Asm e questo naturalmente ci crea qualche perplessità. Non è una questione di mancanza di fiducia, ma ci chiediamo come mai un collegio dei revisori per un anno precedente non ravvisa la gravità della condizione di Asm e poi invece l’anno dopo ne rappresenta la ragione per non dare parere favorevole al bilancio 2018, e questo deve essere un elemento di riflessione”.

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