l'assessore alla Salute, Ruggero Razza

Dal Governo regionale arrivano rassicurazioni sul futuro del Centro di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. L’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha incontrato infatti nelle scorse ore Caterina Rizzo la portavoce del Comitato genitori dei bambini in cura e ricoverati al Ccpm. Nel corso del faccia a faccia, avvenuto nel messinese a Torregrotta, Razza ha spiegato alla responsabile della famiglie che la volontà del Governo non è quella di dismettere il centro attualmente esistente dal 2010 a Taormina.

L’incontro. “L’assessore Razza – spiega Rizzo – mi ha spiegato che il Governo regionale intende confermare l’attuale Centro di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, nell’ottica di una definitiva stabilizzazione della struttura, e al contempo intende anche avviare il centro a Palermo. E’ quello che vogliamo noi tutti affinché in Sicilia si possa avere un servizio in grado di coprire l’intero territorio, in modo da assicurare le necessarie cure ai bambini sia nel versante della Sicilia Occidentale che in quello Orientale, ed anche tenendo conto dell’utenza che sempre più numerosa arriva a Taormina dalla Calabria. Condividiamo con gli amici di Palermo la convinzione che non ci possa essere nessun antagonismo e che anzi si debba arrivare a questa soluzione risolutiva senza penalizzare nessuno”.

Doppia svolta all’orizzonte. “Razza – continua Caterina Rizzo – ci ha chiesto di pazientare e di dare il tempo che materialmente occorre affinché si possano concretizzare le procedure essenziali per questo scenario che prevede i due centri specialistici. Certamente terremo alta la guardia e continueremo ad avere la massima attenzione sul problema sin quando non sarà stato messo nero su bianco, ma abbiamo fiducia che ci siano le condizioni per risolvere questa problematica che va avanti ormai da troppo e tempo. Taormina vuole mantenere per sempre il suo centro, ben oltre quindi la scadenza al 2020 della proroga in atto, ed è giusto che Palermo abbia il suo, e a tal proposito ci viene detto che verrà fatto il possibile per reperire al più presto il personale che occorre per l’apertura della struttura a Palermo”.

Il patto Taormina-Palermo. E anche da Palermo Fabrizio Artale, presidente dell’Associazione “Movimento per la salute dei Giovani” conferma proprio l’asse Taormina-Palermo sulle due Cardiochirurgie: “Siamo uniti per una “buona battaglia” e la dobbiamo vincere tutti insieme per il Bene dei Cardiopatici Congeniti Siciliani”.

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