Antonio D'Aveni, consigliere comunale di opposizione

“Le dimissioni dell’assessore Caltabiano mettono fine alla breve e negativa esperienza al Comune di Taormina di un assessore che aveva fatto solo proclami e che, alla prova dei fatti, non ha prodotto nulla in questi mesi. Ma non è solo colpa sua, adesso anche il sindaco deve assumersi le proprie responsabilità”. Lo afferma il consigliere di opposizione, Antonio D’Aveni.

Le colpe. “Caltabiano – afferma D’Aveni – adesso troverà mille giustificazioni, imputando tutto alla precedente Amministrazione e tornando indietro nel tempo forse sino ad arrivare a quella Garipoli, ricordandogli che nel frattempo ci sono state anche due legislature dal 1993 al 2002 dell’attuale sindaco. Ascolteremo di tutto e di più per giustificare il suo flop. Ma è anche vero che all’ormai ex assessore Caltabiano va data anche una percentuale minima di solidarietà: il sindaco lo ha lasciato da solo e le colpe non possono quindi ricadere soltanto su Caltabiano”.

Nessuna risposta. “E’ il sindaco che ha scelto l’assessore – conclude D’Aveni – e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il castello d’argilla inizia a sgretolarsi e siamo solo all’inizio. Lo avevamo detto e previsto che questa Amministrazione non sarebbe stata in grado di governare la città e lo dimostra il fatto che sin qui non è stato risolto nessun problema e non è stata data nessuna risposta adeguata alle esigenze del territorio e dei cittadini. Mi aspetto, quindi, un gesto di responsabilità del sindaco. Tragga anche lui le opportune conclusioni, prenda atto di questa disfatta nella gestione della città e dia anche lui le dimissioni”.

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