Parcheggio Lumbi
il parcheggio Lumbi

“Rfi si è impegnata a bandire la gara per il raddoppio ferroviario entro fine anno. Siamo in contatto con loro e a breve dovremmo ratificare gli accordi per le opere di compensazione che riguarderanno la nostra città”. Così il vicesindaco Enzo Scibilia conferma l’imminente formalizzazione dell’intesa tra il Comune di Taormina ed Rfi sulle opere di cui proprio Rfi si farà carico nel territorio taorminese per “compensare” i previsti disagi riguardanti le attività di cantiere che porteranno alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo, che prevede nella Perla dello Ionio la stazione Madonnina-Taormina e quella a Trappitello che verrà denominata Alcantara-Giardini Naxos.

“Rfi ha assunto e ribadito l’impegno anche nel corso di un incontro con il Governo a far sì che nei prossimi mesi vada in gara l’appalto per il raddoppio ferroviario – afferma Scibilia – e ciò significa che in tempi brevi si definirà tutta la parte degli atti riguardanti sia la conferenza dei servizi, per la quale siamo stati a novembre a Roma, sia la parte concernente gli accordi complementari per le cosiddette “opere di compensazione” che interesseranno anche la nostra città. Possiamo dire che è confermata la disponibilità data da Rfi su quanto da noi richiesto, cioè per gli ascensori Lumbi e per la circonvallazione a Trappitello. Nelle scorse ore abbiamo già contattato Rfi per concordare quando rivederci e per aggiornarci sulla situazione. A questo punto si tratta di mettere nero su bianco e andare a formalizzare l’intesa tra le parti”.

Verso la firma. Da qui a qualche settimana, in sostanza il Comune di Taormina conta di sottoscrivere gli atti di intesa sulla richiesta di due interventi strategici dell’importo complessivo di 7 milioni di euro: 4 milioni servono per costruire gli ascensori di collegamento tra il parcheggio Lumbi e il centro storico (all’altezza di Via Fontana Vecchia) e altri 3 milioni di euro invece per la fondamentale strada bypass che deve consentire di liberare Trappitello e la via Francavilla dal traffico viario in previsione dei lavori per la nuova ferrovia. Resta soltanto da stabilire e concordare a quale dei due interventi verrà data priorità e quasi certamente l’opera che si andrà subito a predisporre è proprio la circonvallazione esterna a Trappitello perchè c’è bisogno di approntare in fretta un percorso alternativo alla SS185, sulla quale altrimenti graverebbero circa 300 passaggi quotidiani già previsti dei mezzi pesanti per il cantiere della futura linea ferroviaria. L’ipotesi, insomma, è che nel 2020 l’attenzione si vada subito a concentrare sulla via di fuga a Trappitello, per poi rendere realtà il progetto degli ascensori.

La grande incompiuta. Gli ascensori del Lumbi rappresenteranno una prosecuzione delle opere già previste dalle Ferrovie dello Stato nell’ambito del progetto per il raddoppio ferroviario. La futura stazione a monte è prevista a Taormina ai piedi del piazzale della Madonnina e da lì verrà collegata dalle Ferrovie dello Stato con il soprastante parcheggio Lumbi, quindi in questa circostanza l’intervento richiesto dalla Perla dello Ionio andrebbe a completare un sistema di trasporti destinato a rivoluzionare l’intera zona nei prossimi anni. Il progetto per gli ascensori dispone già di tutte le approvazioni da parte degli enti preposti ed è cantierabile sin da subito. A 24 anni dall’apertura del Lumbi, avvenuta nel 1995, ancora oggi la Città di Taormina attende un’opera sinora rimasta un miraggio.

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