arriva un'impresa di Agrigento per il recapito del ruolo idrico

Il Comune di Taormina riorganizza le procedure di riscossione delle tasse, a partire dal servizio idrico. A seguito di apposito iter effettuato con il Mepa, sono state affidate ad una società di Agrigento le procedure di recapito del ruolo, per la bollettazione dell’acconto 2018. L’iniziativa si rifà alla delibera di Giunta del 29 gennaio scorso con la quale erano state assegnate le risorse finanziarie per il servizio di spedizione e notifica degli avvisi di accertamento Tari, accertamenti Imu ed avvisi di pagamento pubblicità e servizio idrico integrato.

Gli accertamenti. “L’ufficio acquedotto – spiegano i vertici di Palazzo dei Giurati – deve necessariamente provvedere ad affidare il servizio di recapito del ruolo acconto idrico 2018 ed è necessario avvalersi di ditta esterna specializzata per adempiere all’attività di spedizione degli accertamenti in oggetto. E’ stata, inoltre, constatata “l’urgenza di provvedere per garantire il rispetto dei tempi stretti di scadenza degli adempimenti”.

La caccia ai morosi. Si tratta di un ambito particolare per il Comune di Taormina, dove negli anni passati si sono accumulati significativi mancati pagamenti per il forziere comunale pari complessivamente a circa 6 milioni di euro e si è resa necessaria un’attività poi volta a recuperare le somme non versate da parecchi “furbetti”. Il Comune di Taormina sta provando, in tal senso, ad intensificare la “caccia” agli evasori di tasse e ha anche deciso di mettere mano alla banca dati dei contribuenti con un’azione di aggiornamento degli elenchi, avviata per andare ad individuare coloro che si sottraggono al momento, o che da tempo sfuggono, ai pagamenti spettanti all’ente locale. Verranno così poste in essere, sulla base di un’apposita determina formalizzata dagli uffici delle attività di aggiornamento della base dati unificata dei tributi, con l’obiettivo di dare maggiore efficacia alla “ricerca, verifica e messa a ruolo di posizioni evase/o eluse”.

Bonifica informatica. Oltre al servizio idrico, quindi, i riflettori sono accesi anche su Imu, Tasi, Tari, pubblicità, pubbliche affissioni, puntando ad attualizzare la banca dati. Si tratta di un’opera definita di “bonifica e normalizzazione informatica della banca dati unificata dell’area tributi”. Ed in particolare sull’Imu verrà effettuato un iter di incrocio e bonifica della banca dati proprio a supporto della ricerca evasione/elusione per le annualità non prescritte. Altre attività di bonifica saranno quelle con riferimenti catastali degli immobili su Tares e Tari.

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