il Comune di Taormina avvia l'installazione delle fototrappole

Arrivano le fototrappole a Taormina per contrastare il fenomeno del conferimento abusivo di rifiuti nel territorio della capitale del turismo siciliano. I moderni sistemi dotati di “occhio elettronico” per rilevare le infrazioni sono, infatti, da ieri mattina nella disponibilità del Comune di Taormina e adesso la Polizia locale potrà procedere all’installazione nei punti nevralgici dove si verificano spesso i raid di chi crea delle “minidiscariche” a cielo aperto. L’iniziativa è stata voluta dall’assessore Enzo Scibilia.

Dove verranno installate. “Le fototrappole che avevamo ordinato d’intesa con l’Amministrazione comunale – spiega il vicecomandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti – dalle scorse ore sono nella nostra disponibilità e a questo punto procederemo subito ad installarle. Ovviamente non possiamo dire i punti esatti in cui andremo ad installare questi dispositivi ma certamente tra le zone che andremo ad attenzionare c’è Trappitello, dove spesso si sono verificati episodi di abbandono dei rifiuti e dove in questi mesi abbiamo elevato diverse sanzioni (da 600 euro), individuando in collaborazione con la ditta incaricata per il servizio rifiuti quei privati che si rendevano autori del reato in oggetto”. Il servizio di monitoraggio del territorio con le fototrappole sarà gestito proprio dalla Polizia locale, a cura del vicecomandante Lo Presti.

Come funzionano. Già in queste ore inizierà l’attività di dislocazione in alcuni punti strategici delle fototrappole mobili per prevenire e reprimere le violazioni ambientali e stradali. E’ un sistema che consente un maggiore controllo del territorio e di cui si sono già dotati altri comuni italiani. I dispositivi potranno fare sia delle riprese con sequenze di immagini ed al contempo anche realizzare dei video in alta definizione: in questo modo si possono avere tutti gli elementi relativi sia alla condotta punibile che all’identità dei trasgressori. Le fototrappole verranno nascoste in determinati punti, anche potendole spostare, per tenere così sotto controllo aree particolarmente esposte al rischio di abbandono dei rifiuti o dove si registrano più spesso episodi di abbandono indiscriminato di vari materiali. Si va, sempre di più, verso una vera e propria “tolleranza zero” nei confronti di chi non rispetta le disposizioni sul conferimento dei rifiuti o peggio ancora decide deliberatamente di andare a sporcare i vari angoli della Perla dello Ionio.

© Riproduzione Riservata

Commenti