il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi

Il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi convoca Rfi a Palazzo Chigi per sollecitare l’espletamento degli appalti sull’alta velocità entro fine anno. Uno dei tre contratti in questione è quello per la direttrice Messina-Catania-Palermo, comprendente la nuova linea ferroviaria di Taormina, dove le Ferrovie dello Stato prevedono la futura stazione Taormina-Madonnina e quella a Trappitello denominata Alcantara-Giardini. Le opere dovrebbero essere appaltate entro la fine del 2019, con i primi cantieri che dovrebbero poi essere avviati l’anno prossimo.

Evitare ritardi. “Ho convocato questi tavolo per fare il punto su tre contratti istituzionali di sviluppo per tre infrastrutture ferroviarie al Sud. Si tratta della realizzazione dell’alta capacità ferroviaria sulle direttrici Messina-Catania-Palermo, Salerno-Reggio Calabria, Napoli-Bari Lecce-Taranto. Questi tre contratti erano nati 6 anni fa anni e sto verificando nel dettaglio la situazione e le cause dei ritardi per trovare soluzioni e accelerare i lavori”. E’ quanto ha dichiarato il Ministro Lezzi a margine del tavolo tenutosi nelle scorse ore a Palazzo Chigi, sui tre Contratti istituzionale di sviluppo ferroviari per l’alta velocità e per verificare lo stato di avanzamento sulle direttrici Napoli-Bari-Lecce-Taranto, Salerno-Reggio Calabria, e Messina-Catania-Palermo. Presenti al tavolo anche l’Amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile, i rappresentanti regionali e ministeriali coinvolti e i rappresentanti dell’Agenzia per la Coesione e del Dipartimento per le Politiche di coesione.

Sblocca-cantieri. “Il Sud – spiega Lezzi – ha un grande bisogno di infrastrutture, anche su ferro. Di questo siamo consapevoli ed è per questo che abbiamo provveduto, in legge di bilancio, a completare il finanziamento di queste opere. La settimana prossima, inoltre, verrà presentato il decreto sblocca-cantieri. Dai prossimi incontri si avvieranno i regimi sanzionatori nel momento in cui ci sono ritardi non giustificati”.

Il prossimo faccia a faccia. Il tavolo, ha assicurato il Ministro, sarà riconvocato tra due mesi. Lezzi ha comunicato a tutti le parti presenti che “dai prossimi incontri si avvieranno sanzioni se ci saranno ritardi ingiustificati. Se entro il 2019 non si faranno tutte le assegnazioni delle tratte ferroviarie previste “ci saranno sanzioni”.

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