Cateno De Luca e Orlando Russo

L’Unione dei Comuni Naxos-Taormina torna a riunirsi e i sindaci dei Comuni di Castelmola, Giardini, Letojanni, Mongiuffi e Gallodoro, con Taormina che ha da poco aderito al sodalizio, si ritroveranno al tavolo di discussione nei prossimi giorni per trattare la programmazione del maxi-piano di interventi da 37 milioni di euro, previsto con i relativi fondi del Masterplan Messina per cambiare volto alla viabilità in questo comprensorio. Il presidente dell’Unione, il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, ha annunciato ieri che convocherà a breve i sindaci “per avviare un tavolo di concertazione su quella che sarà una rivoluzione per la viabilità di questo hinterland”.

Cantieri entro il 2020. “L’impegno che abbiamo sottoscritto con il sindaco metropolitano Cateno De Luca negli accordi di programma per una rapida predisposizione dei progetti da inserire nella rimodulazione del Masterplan Messina – ha spiegato Russo – esigono l’avvio immediato di una concertazione tra noi sindaci per farci trovare preparati alla preparazione e realizzazione di 3 interventi strategici. Non c’è tempo da perdere. Teniamo conto che entro il 31 dicembre di questo anno bisognerà ultimare i progetti definitivi, mentre entro il 31 dicembre 2020 scatteranno i cantieri. Ecco perché da qui a una decina di giorni convocherò i sindaci dell’Unione, dovremo ragionare insieme come muoverci, dando luogo ad una cabina di regia nell’interesse di tutto il territorio”.

I progetti. Nel territorio di Castelmola si colloca per larga parte il progetto da 22 milioni di euro per la strada che dovrebbe andare a collegare la popola contrada Mastrissa (che abbraccia sia Taormina che Taormina) ed arriverà in zona Rossello (anche qui tra i due Comuni limitrofi) per poi connettersi con la rifunzionalizzazione e messa in sicurezza di un vecchio tracciato sino allo svincolo dell’autostrada A18 a Giardini Naxos. Si prospetta un collegamento rapido tra Castelmola, le aree periferiche tra Taormina e Castelmola stessa e la vicina Giardini all’altezza del casello A18, che per altro è anche limitrofo alla cittadina taorminese di Trappitello. Ci sono poi altre due opere che prevedono il collegamento viario da contrada Ogliastrello-Blandina, cioè tra Castelmola e Letojanni, nell’ambito di un progetto da 10 milioni di euro, e un ulteriore progetto da 5 milioni di euro per l’asse viario tra la Via Rotabile Castelmola e l’omonimo borgo turistico.

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