uno dei numerosi blitz di Spiagge sicure 2018 a Taormina

La Città di Taormina, a differenza del 2018, non rientrerà questa volta tra le località dell’iniziativa “Spiagge sicure” che la scorsa estate aveva consentito lo svolgimento di controlli anti-abusivismo commerciale insieme alla Polizia Metropolitana. I finanziamenti del Ministero dell’Interno sono stati destinati ai Comuni di Letojanni e Lipari (Messina), Aci Castello (Catania); Campo Felice di Roccella (Palermo); Noto (Siracusa), Castelvetrano e Favignana (Trapani) e non c’è, quindi, la Perla dello Ionio nell’elenco delle municipalità che riceveranno 42 mila euro ciascuno. Si tratta di una scelta del Ministero, che per questa estate insomma ha scelto altre località dove finanziarie il progetto.

Polizia locale ai minimi storici. Di riflesso, si va verso un anno sempre più complicato per la Polizia locale di Taormina, il cui organico è ormai ridotto ai minimi storici. Il Comune ha un’intesa verbale con la Polizia metropolitana per rinnovare la sinergia anche in questa estate ma stavolta bisognerà trovare le risorse a copertura del servizio, visto che non si potrà contare sui circa 50 mila euro erogati nel 2018 dal Ministero per Taormina. I fondi di “Spiagge sicure” che verranno a mancare avrebbero consentito l’impiego e il pagamento degli straordinari degli agenti di Polizia locale.

Altri pensionamenti. E proprio nel Corpo di Polizia locale di Taormina si stanno per concretizzare due pensionamenti, uno è previsto nel mese di ottobre e l’altro a dicembre, con delle defezioni che toglieranno pertanto altri due agenti all’organico disponibile e lasceranno a quel punto soltanto 7 agenti in servizio. E con lo spettro di “Quota 100” che aleggia con ulteriori pensionamenti possibili entro i prossimi 2 anni, Taormina rischia sempre di più il declassamento del Corpo di Polizia locale.

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