Orlando Russo, il sindaco di Castelmola
Orlando Russo, sindaco di Castelmola

Si va sempre più arroventando il clima sul Consorzio Rete Fognante dopo l’avvenuta decadenza del Cda e dell’assemblea, e dunque della presidenza affidata a Salvatore Bonaffini. Il presidente uscente ha lanciato dure accuse al sindaco di Castelmola, Orlando Russo, accusandolo di non aver effettuato nei suoi 7 anni di sindacatura i dovuti pagamenti all’ente consortile di cui fanno parte Taormina, Letojanni, Giardini e Castelmola.

La replica del sindaco. Russo replica per le rime e nella sua risposta immediata rende noto invece un documento a firma dell’Utc di Castelmola in cui si attestano Un milione e 147 mila euro di versamenti del Comune al Consorzio dal 2011 in poi. Per l’esattezza: 112 mila euro nel 2011, 133 mila euro nel 2012, 120 mila euro nel 2013, 453 mila euro nel 2014, 205 mila euro nel 2016, 62 mila euro nel 2017 e 60 mila euro nel 2018.

Incarico ai legali. “Ciò – afferma Russo -, a dimostrazione che quanto mi è stato contestato non ha nessun fondamento. Il mio Comune ha sempre pagato quanto dovuto al Consorzio e con una differenza: gli altri Comuni depurano per il 100%, noi soltanto per il 25%. Rispondo con atti formali e non aggiungo altro. Per il resto non rispondo alle dichiarazioni fatte sulla mia persona. Ho dato mandato ai miei legali di procedere nelle sedi opportune”. Continuano insomma le polemiche e in settimana entrante dovrebbero esserci le nuove nomine da parte dei quattro sindaci.

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