Annamaria Noessing

Mentre la politica litiga e va alla resa dei conti, Legambiente denuncia la “grave situazione del Consorzio Rete Fognante dei Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Castelmola e Letojanni”. Il presidente del Circolo Taormina-Valle Alcantara, Annamaria Noessing, ha infatti inviato una nota ai sindaci dei quattro Comuni del Consorzio, ma anche all’Arpa, alla Città Metropolitana di Messina e alla Regione Siciliana e alla Prefettura di Messina nella quale si evince la preoccupazione del sodalizio ambientalista sulle condizioni dell’ente consortile e dunque degli impianti per la depurazione delle acque del primo polo turistico siciliano.

Le problematiche da dirimere. Il presidente Noessing già lo scorso anno aveva chiesto, con una dettagliata relazione nella quale si faceva il quadro della situazione, la convocazione di un tavolo tecnico sul Consorzio, e adesso sottolinea “il collasso degli organi direttivi della Rete Fognante dei Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Castelmola, Letojanni” e “l’incapacità di arrivare ad una modifica dello Statuto come richiesto dalla Regione Sicilia, in tempi brevi, nonchè la forte situazione debitoria nella quale versa il Consorzio, e la serie difficoltà nel gestire l’impianto di depurazione”.

Verso la stagione turistica. “La nuova stagione turistica e balneare – scrive Noessing – è alle porte per tutti i comuni citati, e vi è la necessità quindi impellente di un sistema il più possibile efficiente. Auspicando che si superi una situazione di gestione che ha dimostrato nel tempo di non essere adeguata, con una gestione tecnica e professionale, adeguata ad un territorio simbolo del turismo siciliano e che è soggetta ad un crescente inurbamento, per il quale l’impianto stesso risulta non essere ormai all’altezza, si richiede quindi, un rapido intervento sia a livello amministrativo che gestionale dell’impianto in modo da non esporre il territorio ad una situazione di rischio ambientale e della salute dei cittadini”.

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