Arcangelo Maiello, Comandante Carabinieri della Compagnia di Taormina
Arcangelo Maiello, Comandante della Compagnia Carabinieri di Taormina

I Carabinieri della Compagnia di Taormina, sovrintesi dal Comandante Arcangelo Maiello, hanno arrestato, in flagranza di reato, un 34enne di Taormina, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ad operare sono stati i militari dell’Aliquota Operativa, che da giorni seguivano i movimenti sospetti che avvenivano nei pressi dell’attività, una pizzeria, gestita a Taormina dall’uomo, ritenendo che lo stesso potesse detenere sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ed hanno proceduto alla perquisizione dell’esercizio.

I controlli nel locale. Le ricerche hanno permesso di rinvenire nel retro del locale, all’interno di un cassetto: una dose di cocaina, un bilancino di precisione ed un astuccio porta occhiali contenente hashish per un peso di circa 15 grammi e la somma in contanti di 150 euro in banconote di vario taglio. Inoltre, in un vano ricavato in una parete in cartongesso sono stati trovati circa 25 grammi di marjuana. La perquisizione è stata estesa anche al domicilio dell’uomo, dove sono stati ritrovati ulteriori 5 grammi di hashish. Lo stupefacente sequestrato ammonta complessivamente a 25 grammi di marjuana, 20 grammi di hashish e 0,3 grammi di cocaina. L’uomo, pertanto, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio ed è ora comparso avanti al giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto e disposto a suo carico la misura cautelare dell’obbligo di firma presso i Carabinieri di Taormina.

Un altro arresto per spaccio. Nel corso di ulteriori servizi di controllo da parte dei Carabinieri è finito in manette, un 48enne taorminese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I Carabinieri hanno notato l’uomo, in sosta sul proprio motociclo, ed hanno deciso di effettuare un controllo e una perquisizione personale. L’uomo era in possesso di 3 accendini di cui solo uno funzionante ed i Cc hanno constatato che i due accendini non funzionanti erano stati modificati, consentendo di svitare la parte inferiore e creando un vano in cui era stata nascosta, per ognuno, una dose di poco più di mezzo grammo di sostanza stupefacente. Sono stati pertanto rinvenuti 1,2 grammi di cocaina ed, indosso all’uomo, la somma di oltre 300 euro in contanti in banconote di vario taglio, ritenuta provento di attività illecita.

La perquisizione a casa. La successiva perquisizione domiciliare eseguita nei confronti del 48enne, ha permesso di ritrovare anche 8 grammi circa di marijuana, un contenitore in vetro con all’interno ritagli di cellophane trasparente dello stesso tipo di quello utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente rinvenuta ed un bilancino di precisione. Lo stupefacente, il bilancino di precisione, il materiale per il confezionamento ed il contante sono stati sottoposti a sequestro. Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato condotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria di Messina.

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